Salute

Se fumo corro più rischi di contrarre il coronavirus?

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In queste settimane gli esperti si stanno chiedendo se fumare possa aumentare il rischio di contrarre il Covid-19. Il fumo è sicuramente una pessima abitudine che influisce negativamente su molti aspetti della vita del fumatore. Alcuni studi infatti hanno dimostrato che fumare riduce in modo esponenziale la vita di una persona. Oltre ad essere una delle maggiori cause inerenti lo sviluppo di gravi patologie respiratorie e tumori, incide anche su fastidi di piccola entità come l’alitosi o i denti rovinati.

Con uno studio approfondito i due scienziati, la prof. Christine Jenkins e la dottoressa Freddy Sitas, hanno cercato di rispondere al quesito. Entrambe hanno confermato che non è stato effettuato precedentemente uno studio siffatto sul Covid-19 in quanto questa è una patologia nuova, però pare che ci sia qualche fattore legato al fumo che determini un aumento del rischio di contrarre il virus.

“Sulla base delle informazioni che abbiamo sulla natura della malattia polmonare cronica, sappiamo che quando hai già un’infiammazione polmonare, hai maggiori probabilità di essere incline all’invasione e ai gravi danni che causano infiammazione polmonare. I fumatori possono anche essere più vulnerabili poichè si portano le mani alla bocca innalzando le sigarette ”, ha affermato Jenkin.

Maggiori dettagli sullo studio 

Lo studio dimostra come il comportamento di un fumatore lo esponga a maggiori rischi rispetto ad un non fumatore. Chi fuma ad esempio ha più probabilità di toccarsi il viso con le mani, non può indossare una mascherina mentre fuma, questo determina un maggior rischio di contrarre il virus.

È stato sottolineato inoltre che fumare è una sorta di azione aggregativa, non a caso chi fuma tende a farlo in compagnia. Tralasciando il mero aspetto comportamentale, fumare sigarette danneggia i polmoni e il sistema immunitario. Questo effetto collaterale è ormai risaputo da anni. Ed è questo il motivo per il quale i fumatori hanno maggiori probabilità di contrarre le influenze o la polmonite. Dato che i loro polmoni sono più danneggiati rispetto ai non fumatori, è molto probabile che chi fuma ha una maggiore probabilità di contrarre il Covid-19. La pandemia di COVID-19 si sta evolvendo, ma una suddivisione dei generi mostra che i maschi (che fumano di più in Cina, Iran e Italia), sono più a rischio di morire di COVID-19 rispetto alle femmine.

Non a caso, statisticamente parlando, le persone con polmoni danneggiati sono quelli maggiormente colpiti dal Covid-19. Alla luce di tutto ciò, l’evento Coronavirus è sicuramente un motivo per smettere di fumare.

Leggi anche: Le misure adottate dall’Europa per aiutare gli stati membri a contrastare il Coronavirus

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