Sentenza Superlega: UEFA e FIFA hanno abusato di posizione dominante

Storica sentenza sulla Superlega della Corte Europea che da ragione agli organizzatori del nuovo torneo

La Corte di giustizia ha pubblicato una storica sentenza sulla Superlega che cambia le carte in tavola rispetto a quanto accaduto in passato sulla gestione dei tornei calcistici a livello mondiale.

La sentenza arriva dopo che una causa era stata intentata dalla Superlega e dai suoi sostenitori sostenendo che la Uefa e la Fifa stavano violando la legge sulla concorrenza minacciando di sanzionare le squadre che avevano deciso di creare e aderire al progetto della Superlega.

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Secondo la corte quando nuove competizioni stanno “potenzialmente entrando nel mercato”, la Fifa e la Uefa devono garantire che i loro poteri siano “trasparenti, obiettivi, non discriminatori e proporzionati”.

Il pronunciamento continua e lascia poco spazio all’interpretazione “Tuttavia, i poteri della Fifa e della Uefa non sono compatibili con i criteri sopracitati. La Fifa e l’Uefa stanno quindi abusando di una posizione dominante. Inoltre, data la loro natura arbitraria, le norme sull’approvazione, il controllo e le sanzioni devono essere considerate restrizioni ingiustificate alla libera prestazione dei servizi”.

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Esultano gli organizzatori della Superlega che parlano di sentenza storica che darà al torneo il “diritto di esistere”. Il presidente UEFA, Ceferin, ha commentato cercando di spegnere gli entusiasmi dei sostenitori della Superlega e lo ha fatto ricordando come la sentenza non dica che la Superlega deve essere organizzata.

Di fatto, però, la Corte Europea sancisce che UEFA e FIFA non possano sanzionare iniziative come quella della Superlega nata nel 2021.