Salute

Si possono fare nello stesso giorno i vaccini antinfluenzale e Covid? La risposta è sì ma ad alcune condizioni

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La campagna vaccinale autunnale 2023 è iniziata con un focus sull’urgenza di vaccinare i soggetti vulnerabili contro Covid e influenza. Entrambi i vaccini possono essere somministrati contemporaneamente, come consigliato da esperti intervistati da Adkronos Salute. Il Ministero della Salute ha pubblicato una circolare con linee guida dettagliate.

Vaccino Covid più antinfluenzale: ecco le indicazioni ufficiali

Il Ministero della Salute ha autorizzato la somministrazione concomitante dei vaccini antinfluenzale e anticovid, quest’ultimo aggiornato per affrontare le nuove varianti del virus.

L’approvazione è giunta dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e dall’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema), come confermato da esperti intervistati. La circolare firmata da Francesco Vaia ha chiarito che è possibile somministrare questi due vaccini insieme, a meno di specifiche indicazioni contrarie o valutazioni cliniche particolari. Viene sottolineato l’importanza di seguire le buone pratiche vaccinali e valutare i benefici e i rischi in base all’età, al genere e alle condizioni fisiche.

Inoltre, è consentita la somministrazione concomitante o a breve distanza di tempo da altri vaccini, con l’eccezione del vaccino contro il vaiolo aviario (MVA-BN), che richiede almeno 4 settimane di distanza. Quando vengono somministrati due vaccini intramuscolari nella stessa seduta, è consigliato l’uso di due siti anatomici differenti o, nello stesso sito, un’adeguata distanza per evitare reazioni locali sovrapposte.

La parola agli esperti

Il presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), Claudio Cricelli, ha sottolineato la possibilità di somministrare due vaccinazioni in un solo giorno, riducendo del 50% il carico di prenotazioni giornaliere.

Si consiglia di preferire bracci diversi per i due vaccini, ma è accettabile anche farli nello stesso braccio. Questa pratica è comune nei bambini, nonostante il loro sistema immunitario immaturo.

Il direttore delle Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha appoggiato questa pratica, sottolineando che semplifica l’organizzazione e consente di completare entrambe le vaccinazioni in una singola visita medica o in farmacia. (Fonte Adkronos)

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