Salute
Sicilia in zona rossa rafforzata: ecco cosa si può fare

A mezzanotte di oggi, sabato 16 gennaio, scatterà la zona rossa in Sicilia, che è stata decretata fino al 31 gennaio.
È stato il Presidente della Regione Nello Musumeci che ha chiesto a Roberto Speranza la collocazione in fascia rossa, a fronte dell’allarmante aumento dei contagi. Soltanto 2 giorni fa aveva infatti dichiarato perentoriamente: “O chiude Conte, o chiudo io“, ma fortunatamente la sua richiesta è stata accolta.
Da stasera, quindi, la Sicilia si tinge di rosso insieme alla provincia autonoma di Bolzano e alla Lombardia. Ma c’è una novità in più: la zona rossa siciliana è una rossa rafforzata. Non sarà possibile, infatti, fare visite ai parenti, a differenza invece di quanto previsto dal governo centrale. Si potrà dunque uscire di casa per 3 sole motivazioni: salute, lavoro, necessità. Al di là di queste tre motivazioni, chi abbandonderà il proprio domicilio verrà sanzionato.
Per il resto, rimangono vigenti le stesse disposizioni previste a livello nazionale: bar e pub senza cucina potranno effettuare asporto fino alle 18, mentre ristoranti, pub e bar con cucina fino alle 22. Resta fermo il divieto di consumo sul posto. No limitazioni di orario a consegne a domiclio.
Chiusi gli esercizi commerciali di beni e servizi non essenziali.









