SMART e START ITALIA 2020: il bando per le startup innovative

Introdotte due importanti novità per le startup innovative

startup innovative
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SMART & START ITALIA 2020 è il bando annuale gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite Invitalia dedicato alle nuove imprese innovative. In particolare, si rivolge alle startup innovative localizzate su tutto il territorio nazionale. Il bando supporta la nascita e la crescita delle imprese ad alto contenuto tecnologico con l’erogazione di un finanziamento a interessi 0 e, secondo le novità di quest’anno, anche di un contributo a fondo perduto.

L’obiettivo è dunque stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica e l’incoraggiamento al rientro dei “giovani cervelli” dall’estero. Tra le novità del 2020, c’è anche il finanziamento per l’ingresso di privati nel capitale sociale delle startup, consentendo l’aumento del capitale stesso. La restituzione del finanziamento, sarà legata al rendimento aziendale.

Per essere selezionati, i progetti proposti devono:

  • avere un significativo contenuto tecnologico e innovativo
  • essere orientati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’IoT (Internet of Things)
  • essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata

Entità del finanziamento

Sono finanziabili progetti con spese tra €100.000,00 euro e €1.500.000,00. Con le modifiche apportate dal “Decreto Rilancio”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 20/05/2020, SMART & START ITALIA è stato rifinanziato con ulteriori 100 milioni di euro, per tutto il 2020.

Spese ammissibili

Sono ammesse al finanziamento le spese riguardanti l’acquisto di beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale (materie prime, servizi per lo svolgimento delle attività dell’impresa, hosting e housing, godimento beni di terzi).

  • Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica
  • Componenti hardware e software
  • Brevetti, marchi e licenze
  • Certificazioni, know-how e conoscenze tecniche direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • Licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
  • Licenze relative all’utilizzo di software
  • Progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi
  • Consulenze specialistiche tecnologiche
  • Costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori
  • Servizi di incubazione e di accelerazione di impresa
  • Investimenti in marketing e web marketing

Le spese del piano d’impresa devono essere sostenute nei 24 mesi successivi alla firma del contratto.

Beneficiari

Possono richiedere l’agevolazione:

  • startup innovative di piccola dimensione, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, costituite da meno di 60 mesi e con sede legale ed operativa in Italia;
  • persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto start-up”) che intendono costituire una startup innovativa. La società deve essere costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione all’agevolazione;
  • imprese straniere che si impegnano ad istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

In cosa consiste l’agevolazione

Le startup innovative ammesse al contributo, potranno accedere ad un finanziamento senza richiesta di garanzie e senza interessi della durata massima di 10 anni, di valore pari all’80% delle spese ammissibili

La percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci è presente un esperto con dottorato di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia. Le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno usufruire di un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento e restituire così solo il 70%.

Importante novità anche per le startup innovative localizzate nel Cratere sismico del Centro Italia, che potranno accedere al contributo a fondo perduto grazie al “Decreto Rilancio” del 20/05/2020.
È previsto inoltre un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione per le iniziative che:

  • attivano collaborazioni con incubatori, acceleratori d’impresa, compresi gli innovation hub e gli organismi di ricerca
  • operano al Centro-Nord e realizzano piani di impresa al Sud
  • dispongono di un accordo di investimento con un investitore qualificato
  • dispongono del rating di legalità.

Le startup costituite da meno di un anno possono inoltre contare su servizi di tutoring tecnico-gestionale nella fase di avvio (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, ecc.).

Erogazione del Contributo

L’erogazione del finanziamento può essere richiesto in cinque distinte tranches, ognuna di importo minimo del 10% del valore delle spese di investimento; può essere richiesta anche a saldo del progetto. Invitalia inoltre, offre la possibilità di richiedere, entro quattro mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, un anticipo pari al 25% del valore delle spese di investimento.

Costi di gestione agevolabili:

  1. interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa
  2. quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici
  3. canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature
  4. costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012
  5. licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
  6. licenze relative all’utilizzo di software;
  7. servizi di incubazione e di accelerazione di impresa

Tipologia e Scadenza

Si tratta di un bando a sportello, dunque è possibile presentare le domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La procedura per le richieste è completamente informatizzata. Tutta la modulistica è scaricabile a questo indirizzo.