Salute

Smartphone e bruxismo: provata una correlazione

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Un nuovo studio ha messo a confronto due gruppi di persone: in un gruppo ha inserito i laici, in un altro gli ultraortodossi, che sono delle frange religiose cui è proibito l’utilizzo di internet.

I risultati dello studio sono chiari. Il 54% degli utilizzatori incalliti di smartphone ha riferito un’incidenza da moderata ad alta di risvegli notturni, rispetto a solo il 20% degli ultraortodossi.

Inoltre, il 50% degli intervistati ha avvertito un livello di stress da moderato ad alto a causa del telefono cellulare, rispetto al solo 22% tra gli ultraortodossi. “Al giorno d’oggi, le persone vivono con la paura di perdersi qualcosa, quindi vogliono essere costantemente aggiornate e sapere ‘cosa c’è di nuovo’ in ogni momento”, hanno affermato la dott.ssa Pessia Friedman-Rubin e la professoressa Ilana Eli, due leader dello studio. “Questo bisogno crea naturalmente una crescente dipendenza dai telefoni cellulari, che porta a sentimenti di stress e ansia”.

Le lacune erano ancora più evidenti quando si esaminavano i danni ai muscoli masticatori e alle articolazioni della mascella. Il 45% del gruppo secolare ha riferito di digrignare i denti (24% durante il giorno e 21% di notte) e il 29% dello stesso gruppo ha affermato di aver sofferto di dolore ai muscoli della mascella. Solo circa il 14% degli ultraortodossi che hanno descritto questi sintomi (il 13,5% ha riferito di digrignare i denti e il 14% di dolore ai muscoli della mascella).

Tra i fattori che contribuiscono allo sviluppo dei dolori muscolari e all’usura dei denti ci sono l’uso dei cellulari durante le ore notturne e lo stress causato dai dispositivi mobili. Il dottor Friedman-Rubin spiega che, nonostante le differenze tra i gruppi di popolazione, lo studio è stato in grado di isolare l’effetto degli smartphone e indicarli come fonte di ansia. “Mentre la rivoluzione degli smartphone ha molti vantaggi in termini di accessibilità e disponibilità di informazioni, il desiderio di essere aggiornato su ogni nuovo post che appare sui social media o su ogni nuovo articolo pubblicato su questo o quel sito, e la necessità di essere costantemente disponibili, crea sentimenti di stress e ansia”, afferma il dottor Friedman-Rubin.

“L’attuale studio ha dimostrato un legame tra l’uso eccessivo di smartphone che consentono la navigazione sulle app social e un aumento significativo dei risvegli notturni che portano a stanchezza durante il giorno, dolore al viso e alla mascella, tensione alla mascella durante il giorno e denti – macinare di notte – sintomi fisici che sono spesso il risultato di stress e ansia e che possono persino portare a lesioni fisiche come erosione dentale e danni alle articolazioni”.

Lo studio è stato condotto come parte della ricerca di tesi dal Dr. Yitzhak Hochhauser. La dottoressa Alona Amudi-Perlman e il professor Ephraim Winocur sono stati co-leader dello studio, che sarà presto pubblicato sulla rivista Quintessence International.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Cecotec ToothCare 6000 Jet Liberty, l’idropulsore portatile che punta su praticità, autonomia e pulizia profonda

    Negli ultimi anni gli idropulsori dentali sono diventati sempre più diffusi, grazie alla loro capacità di completare la normale igiene orale. Pur non sostituendo lo spazzolino e il filo interdentale, rappresentano un valido alleato per rimuovere residui di cibo e placca nelle aree più difficili da raggiungere, contribuendo a mantenere gengive e denti più puliti. […]

  • preview

    Come eliminare la pancia davvero: cosa dice la scienza (e gli errori da evitare)

    La pancia è una delle zone del corpo che più preoccupa uomini e donne. Molti cercano esercizi miracolosi, tisane dimagranti o diete lampo nella speranza di eliminarla in pochi giorni. La realtà, però, è diversa. Non esiste un metodo per dimagrire solo sulla pancia. Quando il corpo perde grasso, lo fa in modo generale, anche […]

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]