Snapchat: il segreto del suo successo

snapchat1Il nuovo servizio di messaggistica veloce si chiama Snapchat: una chat che ha capito meglio di tutte cosa vince nell’era 2.0.

Il potere delle parole, quelle scritte, quelle veloci che viaggiano nell’etere , le parole che diventano chat, che sono comunicazione veloce, è un potere indiscusso. Le chat oggi costituiscono uno dei principali mezzi di comunicazione scelti ed hanno quasi completamente sostituito i servizi di messaggistica breve e le telefonate.

È l’era 2.0 che determina questo potere. E se le parole sono regine, le foto sono imperatrici di questa epoca tutta digitale che vive di immediatezza. Le immagini che impazzano sui social network sono ciò che maggiormente cattura l’attenzione degli utenti. Facebook si nutre di foto più che di parole. Instagram è nato per e sulle immagini.

Perché nel web vince la velocità, la fruibilità rapida e indolore. Dunque, le foto.

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Unire la chat alle foto (o viceversa) è imperativo per qualsiasi servizio di messaggistica istantanea, oggi.

Snapchat, nata dalla mente e dalla abilità di Evan Spiegel e Bobby Murphy, si basa su questo presupposto. Ma non solo.

Snapchat ha, infatti, una caratteristica che le altre chat non hanno: le conversazioni e le foto scompaiono dopo pochi secondi essere state visualizzate. Nell’era digitale, il segreto del successo delle immagini non è tenerle, archiviarle, averle, ma semplicemente guardarle.

Snapchat è diventata così popolare tra i giovanissimi (una ricerca la vuole come la chat più usata tra i giovani compresi nella fascia di età 18-25 anni) che oggi conta 100 milioni di utenti attivi mensili. Facebook ha cercato di averla, senza riuscirci, offrendo ben 3 miliardi di dollari.

La startup non ha certo problemi economici: ha già raccolto 163 milioni di dollari in finanziamenti. Lightspeed Venture Partners, SV Angel e Chinese Internet portal Tencent sono stati i primi ad intuirne il successo e ad investire dei soldi perché questo si consolidasse.

Una immagine che si vede e poi scompare nel nulla ma non solo. Snapchat cresce e si evolve, ne inventa qualcuna sempre nuova per attirare nuovi utenti e tenere stretti quelli vecchi. Di recente è nata Snapchat Stories, una app che permette di condividere con gli amici la propria giornata. Le foto hanno una durata di 24 ore. Finisce la giornata, finiscono le foto e si ricomincia con un nuovo giorno e un nuovo racconto in immagini.

Condividere con gli amici, ma non solo. Grazie a SnapSearch si possono esplorare tutti gli utenti di Snapchat e allargare la propria cerchia di persone con le quali condividere foto e chat momentanee.

Snapchat vince perché sfrutta il potere della immediatezza e perché ha capito più di chiunque altro che nell’era digitale tutto diventa obsoleto e lo fa molto velocemente.

E pensare che in principio l’idea che sta dietro a Snapchat era la base per una tesi di laurea…

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