Economia

Societè Générale cede sue attività a fondo russo

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Il gruppo francese Societè Générale ha trovato un accordo per cedere le attività di sua competenza ad un fondo bancario Interros Capital. Questa grossa entità è in mano ad uno degli oligarchi più vicini a Putin, Vladimir Potomin. Assieme ad Abramovich è uno degli industriali più colpiti dalle sanzioni dell’Occidente.

La multinazionale francese cederà gran parte delle sue quote a Rosbank, con un negativo stimato di oltre 2 miliardi di dollari.

Societè Générale paga la guerra in Ucraina

La società transalpina non l’unica a dove pagare un prezzo salato da una rottura con la Russia. Al momento, come rileva il Sole 24 ore, sono più di seicento le multinazionali che hanno deciso di uscire dalla Russia a partire dalla fine di febbraio. Da Exxon a British Petrolum, fino a McDonalds, che fu tra l’altro una delle prime a varcare i confini dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica.

Chi è Vladimir Potanin?

Potanin è un imprenditore russo noto per essere uno dei 55 uomini più ricchi del mondo con un patrimonio stimato da Forbes stimato in 28 miliardi di dollari. Agli inizi degli anni 90’ è stato uno dei protagonisti del programma di prestiti che ha investito la Federazione Russa di Boris Eltsin. Nel 2010 è stato considerato come uno degli uomini fidati di Putin e il suo peso a livello macroeconomico si è sempre fatto sentire avendo in gestione diversi asset strategici.

Potrebbe interessarti anche