Economia
Sospensione mutuo prima casa: pubblicato il nuovo modulo

Per quanto riguarda la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa il Ministero dell’Economia ha pubblicato il nuovo modulo per la richiesta in base a quanto previsto dalla conversione in legge del Decreto Cura Italia.
Sino ad ora sono state 42.500 le domande presentate per la richiesta su circa 300mila beneficiari attesi per i dipendenti e 235mila per i lavoratori autonomi.
Sospensione mutuo prima casa: cosa cambia
Secondo la nuova normativa, sono ammessi alla sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa anche importi fino a 400mila euro rispetto al tetto fissato precedentemente a 250mila euro. Saranno ammessi anche i mutui concessi tramite il Fondo di garanzia per l’acquisto dei mutui prima casa gestito da Consap.
A comunicare la novità è il Ministero dell’Economia pubblicando il nuovo modulo per la richiesta. In questo modo viene ampliata la platea di potenziali beneficiari. Destinatari saranno anche i lavoratori con sospensione o riduzione dell’orario di lavoro del 20% per più di 30 giorni oltre che i lavoratori autonomi che hanno subito una perdita del fatturato di almeno il 33% dopo il 20 febbraio rispetto all’anno precedente.
Mutui: meno vincoli durante l’emergenza
Il Fondo Gasparrini è stato così esteso ad altre categorie di cittadini che sono, nello specifico:
- lavoratori dipendenti con riduzione o sospensione dell’orario di lavoro anche in caso di ricorso alla cassa integrazione per almeno 30 giorni;
- lavoratori autonomi e professionisti che hanno subito un calo del fatturato almeno del 33% a causa della pandemia rispetto al 2019;
- coloro che hanno già fruito della sospensione e che hanno ricominciato a pagare le rate da minimo 3 mesi;
- i beneficiari con reddito ISEE di 30.000 euro. Non viene quindi più richiesta la presentazione del reddito ISEE.
Il nuovo modulo: la documentazione richiesta
Con il nuovo modulo di richiesta (aggiornato al 29 aprile 2020 (DL 18/2020
convertito in legge), oltre alla carta di identità o passaporto, va allegata la documentazione necessaria per comprovare i requisiti richiesti per l’ammissione alla sospensione tramite il ricorso al Fondo Gasparrini.
Per un lavoratore che ha subito una riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni, ad esempio, bisognerà presentare il provvedimento amministrativo di autorizzazione dei trattamenti di sostegno al reddito o la copia della dichiarazione del datore di lavoro che attesti la sospensione o la riduzione per cause non riconducibili alla responsabilità del lavoratore.
Bisogna compilare le sezioni del modulo relative a:
- dati anagrafici del beneficiario intestatario del mutuo;
- dichiarazione di possesso dei requisiti di proprietà dell’immobile, si essere intestatario del mutuo e di avere i requisiti necessari per accedere alla misura;
- dichiarazione di non usufruire di agevolazioni pubbliche;
- dichiarazione che non è stata stipulata un’assicurazione a copertura del rischio secondo il comma 470 dell’art. 2 della legge 24/2007 (il beneficiario deve dimostrare di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo e degli oneri relativi i costi delle procedure bancarie e gli onorari notarili necessari).









