Tecnologia
Sospesa la missione su Marte di Esa in collaborazione con la Russia

La missione Exomars è giunta al termine, a causa della violenta guerra che la Russia sta portando avanti in Ucraina. Non si è fatta attendere la risposta di Roscosmos: il Paese guidato da Putin perseguirà, da solo, la ricerca avviata.
L’Agenzia spaziale europea ha interrotto la missione, avente come obiettivo la trapanazione della superficie del pianeta Marte fino a due metri di profondità, che la vedeva al fianco della Russia.
La riconsiderazione sulla missione dell’Esa in seguito all’attacco dell’Ucraina da parte della Russia
L’indagine che mirava alla scoperta di eventuali tracce di vita sul pianeta marziano ha subito un brusco arresto.
Il programma europeo ExoMars, assieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos, puntava alla realizzazione di un progetto avente come base Baikonur. Da lì sarebbe dovuto partire il razzo russo Proton, per far approdare sul suolo marziano, grazie a una piattaforma, il rover Rosalind Franklin.
A seguito dello scoppio del conflitto fra Ucraina e Russia, l’Esa ha deciso di abbandonare la Russia al suo destino, per cercare altri partner con cui portare a termine l’impresa.
La Roscosmos, tuttavia, non si è fatta spaventare dall’eventualità di condurre il programma, senza l’ausilio dell’esa. E’ già pronto un piano B della società spaziale russa, che permetterà la realizzazione del progetto, senza aiuti esterni.









