La giornata che invita a spegnere le sigarette

Stati Uniti stop al tabagismo. Divieto vendita di sigarette ai giovani under 21

Gli Stati Uniti si stanno attivamente mobilitando contro il tabagismo, forse anche per contrastare i gravi problemi derivanti dall’utilizzo delle sigarette elettroniche. Sta, infatti, per essere approvata una misura da considerarsi senza precedenti.

Infatti, lo scopo del governo statunitense è quello di vietare l’acquisto ai minori di 21 anni di prodotti a base di tabacco. Attualmente, infatti, il limite per l’acquisto delle sigarette è 18 anni, come in Italia.

Il provvedimento normativo sembra avere il sostegno sia dei democratici che dei repubblicani. Le associazioni che tutelano la salute dei consumatori, però, pensano che questa misura possa essere una sorta di “baratto” con la misura per il divieto delle sigarette elettroniche.

Le sigarette con poca nicotina

Inoltre, nei giorni scorsi, sono state autorizzate due nuove tipologie di sigarette, con una quantità di nicotina ridotta, al fine di spingere gli adulti a ridurre la dipendenza dal fumo. Mitch Zeller, direttore del centro per i prodotti da tabacco dell’Fda (Food and Drug Administration, l’Agenzia per gli alimenti e i medicinali), ha espresso il suo parere sui nuovi articoli in commercio: “Sono i primi prodotti ad aver dimostrato di poter aiutare a ridurre la dipendenza dalla nicotina in chi già è dipendente“.

Infatti, alcuni studi effettuati dagli esperti dell’Fda, hanno dimostrato che i soggetti che fumano queste sigarette con poca nicotina, tendono a ridurre il numero delle sigarette fumate quotidianamente.

Quanti sono gli americani che fumano?

Tuttavia, c’è da pensare che la società americana non è quella tipica degli anni ’80, mostrata dai film e delle serie tv cult, con i personaggi immortalati sempre con una sigaretta in bocca. Negli Stati Uniti, dati del 2016 hanno riportato che solo il 17.5% degli uomini e il 13.5% delle donne fumano.

Se prima, infatti, il fumatore era visto come un ricco, e negli States il fumo era possibile in qualsiasi luogo pubblico, più di recente il fumatore è stato etichettato come un attentatore alla salute. Che fumare provoca il cancro è noto in tutti gli stati, ma la letteratura medica e le accise sulle sigarette hanno avuto un impatto più importante sulla popolazione americana.

Attualmente coloro che ancora fumano in America sono principalmente i soggetti che vivono in situazione di degrado socio-culturale, senza il livello di istruzione basilare, disabile o sottoposto a stress psicologico. 

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