Scienza

Studio per disattivare il Coronavirus nelle mascherine ffp2 o n95

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Il Coronavirus oltre a determinare problemi di salute ed economici è idoneo a creare un ulteriore problema ovvero quello ambientale. È stato previsto che nei prossimi mesi verranno utilizzate in Italia circa un miliardo di mascherine, ma come verranno smaltite? Per evitare disastri ambientali è fondamentale incentivare il riutilizzo dei dispositivi individuali. Proprio per combattere questa problematica i ricercatori del Lawrence Livermore National Laboratory sono al lavoro per rimuovere in modo sicuro le minacce virali dai respiratori N95 o ffp2 senza compromettere il dispositivo. 

I respiratori N95 sono dei dispositivi mediante i quai è possibile filtrare le particelle sospese nell’aria e non contrarre il Covid 19. La dicitura N95 indica che il respiratore è idoneo a bloccare il 95% di particelle dal diametro minuscolo (0,3 micrometri). Normalmente questi dispositivi vengono utilizzati una singola volta a causa della loro possibile contaminazione con il Covid 19, anche perché sono utilizzati dagli operatori sanitari.

Come eliminare il Covid19 dai dispositivi N95

Sal Baxamusa, il vertice della LLNL, è a lavoro insieme ad un’equipe di esperti per eliminare il virus SARS-CoV-2 sui respiratori N95. La novità è nella economicità e nella semplicità del trattamento creato da Baxamusa. Il team sta mettendo a punto l’utilizzo di un processo termico volto ad eliminare il virus. È stato creato una copertura esterna al respiratore idoneo ad eliminare l’eventuale presenza del virus. È stato utilizzato un forno da laboratorio standard per capire come il calore agisce sul respiratore individuale.

Dopo svariati test l’equipe ha individuato la temperatura ottimale per evitare una compromissione del respiratore. Il team sta cercando di comprendere se un virus, apposto sul filtro del respiratore e esposto al calore riesca a sopravvivere. Gli esperti sono molto ottimisti nel ritenere che il calore sia idoneo ad eliminare gli agenti patogeni presenti nel filtro. Questa scoperta potrebbe evitare lo spreco di respiratori ed evitare che gli ospedali ne restino privi. 

Leggi anche: Indossare la mascherina fa male? Gli effetti collaterali a lungo termine

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