Superare le dosi di vitamina C: rischi e controindicazioni

Ecco quali sono i rischi per la salute dell'abuso della vitamina C

La vitamina C viene assunta regolarmente per far fonte alle malattie che possono presentarsi specialmente durante la stagione invernale, come ad esempio il raffreddore. Tuttavia, le agenzie sanitarie stimano un fabbisogno quotidiano intorno ai 60-120 mg (0,06 – 0,12 g), mentre le persone tendono ad assumere anche più di 3 g al giorno.

Quali sono le dosi raccomandate

L’assunzione di vitamina C giornaliera che viene raccomandata dalle linee guida italiane LARN, corrisponde alla seguente tabella.

Leggiamo la scheda:

LARN PER LE VITAMINE: FABBISOGNO MEDIO (AR)
  Vit. C
(mg)
Tiamina
(mg)
Riboflavina
(mg)
Niacina
(mg)
Vit. B6
(mg)
Folati
(μg)
Vit.B12
(μg)
Vit. A
(μg)
Vit. D
(μg)
BAMBINI-ADOLESCENTI          
 1-3 anni250,30,450,41100,720010
 4-6 anni300,40,560,51400,925010
 7-10 anni450,60,790,72101,335010
Maschi11-14 anni650,91,1131,02901,840010
 15-17 anni751,01,3141,13202,050010
Femmine11-14 anni550,81,0131,02901,840010
 15-17 anni600,91,1141,13202,040010
ADULTI          
Maschi18 -29 anni751,01,3141,13202,050010
 30-59 anni751,01,3141,13202,050010
 60-74 anni751,01,3141,43202,050010
 ≥75 anni751,01,3141,43202,050010
Femmine18-29 anni600,91,1141,13202,040010
 30-59 anni600,91,1141,13202,040010
 60-74 anni600,91,1141,33202,040010
 ≥75 anni600,91,1141,33202,040010
GRAVIDANZA 701,21,4171,65202,250010
ALLATTAMENTO 901,21,5171,74502,480010

La vitamina C non provoca problemi di tossicità negli individui sani anche se assunta sopra alla dose massima consigliata. Infatti, si tratta di una vitamina idrosolubile, e gli eccessi vengono eliminati con le urine. La vitamina C si scioglie nell’acqua, mentre in cottura perde tutte le sue proprietà.

Cosa accade se si superano le dosi consigliate?

Si possono, però, verificare problematiche di acidità gastrica e di conseguenza bruciori e reflusso nonché nausea, vomito e diarrea. Inoltre, un eccesso di questa vitamina potrebbe favorire anche la formazione dei calcoli renali, quindi per chi ha riscontrato già malattie ai reni non deve abusare di vitamina C. Inoltre favorendo l’assorbimento del ferro potrebbe creare un’overdose da ferro.

Ricapitolando, se la vitamina C viene assunta sotto forma di acido l-ascorbico, può provocare problemi gastrointestinali; se assunta sotto forma di “Sali” invece può provocare ipertensione dovuta all’aumento di sodio nell’organismo. Per ridurre gli effetti collaterali, la dose di vitamina C può essere dilazionata in più volte durante la giornata, in modo da aumentare la percentuale di vitamina C tollerabile dall’organismo.

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C’è un complotto contro la vitamina C?

Ci sono, tuttavia, alcune persone che sostengono che le case farmaceutiche tendono a raccomandare l’assunzione anche in quantità maggiore di quanto consigliato dalle autorità sanitarie. In realtà, se davvero l’utilizzo spropositato di vitamina C portasse a benefici dimostrabili, molti ricercatori avrebbero lottato per far emergere la verità.

Invece, la vitamina B3, se assunta con alti dosaggi (cioè un dosaggio 150 volte maggiore rispetto al fabbisogno quotidiano) può abbassare i valori ematici del colesterolo. È a causa degli effetti collaterali (cefalea, capogiri, alterazioni della funzionalità epatica) i farmaci con alti dosaggi di vitamina B3 non vengono utilizzati nell’ipercolesterolemia.

Nella realtà in cui viviamo le cospirazioni sono all’ordine del giorno, tra integratori, vaccini e cure alternative. Ad oggi l’epidemia da coronavirus scoppiata in Cina è divenuta un flagello per il mondo intero. Tra migliaia di test che si stanno adottando per sconfiggere questo temibile virus abbiamo trovato questo “Infusione di vitamina C per il trattamento della polmonite 2019-nCoV“. Il test non ha ancora reclutato nessuno, ed è in fase sperimentale.

Quello che ad oggi sappiamo sulla vitamina C in campo pneumologo

La vitamina C, nota anche come acido ascorbico, ha proprietà antiossidanti. Quando si verifica la sepsi, viene attivato l’impulso di citochine e i neutrofili si accumulano nei polmoni distruggendo i capillari alveolari. I primi studi clinici hanno dimostrato che la vitamina C può prevenire efficacemente questo processo. Inoltre, la vitamina C può aiutare ad eliminare il fluido alveolare prevenendo l’attivazione e l’accumulo di neutrofili e riducendo il danno al canale epiteliale alveolare. Allo stesso tempo, la vitamina C può prevenire la formazione di trappole extracellulari di neutrofili, che è un evento biologico con danno vascolare causato dall’attivazione dei neutrofili. Le vitamine possono abbreviare efficacemente la durata del raffreddore comune.