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Tartarughe in letargo, ecco come fermano burocrazia e amministrazione

La tartaruga di terra e la tartaruga marginata, chiamata anche sarda, sono due specie di testudo protette perché a rischio di estinzione. Sono animali longevi che possono vivere fino e oltre i settant’anni. Non amano il troppo freddo e il troppo caldo, in inverno si rintanano dentro una fossetta di terra in letargo.
È un riposo importante, non solo perché si riparano dal freddo ma perché sviluppano delle funzioni che serviranno a procreare. Anche le tartarughe nate da poco vanno in letargo, si risveglieranno quando farà caldo con il corpo e gli organi più robusti.
Interrompere il letargo di una tartaruga è un reato, per legge è maltrattamento di animali
Queste caratteristiche riportate, le hanno riferite gli esperti agli agenti della Polizia locale di Roma, su ben duecento tartarughe provenienti da traffico illegale e accudite dal gestore di un vivaio sull’Appia Antica. Spostare gli animali in un momento così delicato vuol dire causarne la morte. Le tartarughe di terra e quelle sarde sono protette dalle leggi internazionali per il loro valore naturalistico. Interessano a veterinari e ricercatori, infatti alcuni esemplari hanno raggiunto la veneranda età di settant’anni.
La storia del vivaio Cactus & Succulente, in Italia centinaia di casi simili
Il fatto amministrativo lo racconta Repubblica.it. Le duecento tartarughe più cactus e piante riprodotte con permessi speciali si trovano nel vivaio Cactus & Succulente, in Via Appia Antica. Chi gestisce la struttura è l’ex professore di Scienze Naturali, Gaetano Palisano, un punto di riferimento per i carabinieri Cites e anche per l’amministrazione capitolina.
Sono proprio i militari ad affidare al professore, le testuggini portate in Italia illegalmente. Sembra che lo sgombero sia al momento rinviato, le associazioni animaliste hanno dichiarato di voler approfondire la questione e bloccare il procedimento. Sono intervenuti anche veterinari, esperti e professori ricercatori del dipartimento di Scienze di Roma Tre che hanno scritto una relazione tecnica sugli animali.
Le tartarughe sono più anziane della stessa struttura
Queste tartarughe sono più anziane del vivaio stesso, leggendo il racconto di Gaetano Palisano. “Ho preso in affitto questo terreno nel 1986 da un privato che poi me lo ha venduto. Dal 1988 collaboro coi carabinieri della Cites (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, ndr) che aiuto per individuare le piante illegali che arrivano in Italia.
Nel 1997 il Comune ha cominciato a parlare di esproprio, suppongo per trasformarlo in un punto d’accesso al parco dell’Appia Antica, così ho chiesto la concessione del terreno, in cambio di una cessione bonaria del terreno: era il 2004 e da quel momento non si è saputo più nulla, fino al 2007, quando il terreno è stato espropriato. Nel 2017 il Comune dichiara che sono su quel terreno senza autorizzazione e una sentenza del Tar ha dato ragione al Campidoglio, dicendo che avevo fatto la cessione bonaria in ritardo di qualche mese“.









