Salute

Tecnologia al plasma freddo può eliminare il Coronavirus dalle superfici

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A rivelare la scoperta sono stati gli studiosi dell’Università della California di Los Angeles, i quali hanno dimostrato che la tecnologia riesce a distruggere le particelle di virus presenti su svariate superfici.

Lo studio dell’UCLA

Come tutti sappiamo uno dei più grandi problemi del Coronavirus è la sua permanenza sulle superfici. Già da inizio estate in molti hanno dibattuto riguardo all’effettivo tempo che il virus impiega a scomparire del tutto, ma ora quasi tutti concordano che esso si aggiri attorno alla decina di ore.

Non poco se si pensa a superfici come il bancone di un bar o simili, dove in un periodo così prolungato transitano svariate persone.
L’utilità della mascherina sta anche nell’evitare il contagio “passivo”, ovvero da uomo a superficie e successivamente da superficie a uomo.
Lo studio dell’UCLA potrebbe dunque tornare estremamente utile per il contrasto all’aumento dei contagi.

Il plasma, creato dagli studiosi, è stato applicato e testato sulle più comuni superfici infettate con colture del virus, dimostrando di poterlo eliminare entro 30 secondi dall’applicazione.
Tempi estremamente ristretti e che sono richiesti all’interno di attività dove la sanificazione costante è fondamentale.

Oltre alla sua enorme velocità, il plasma sarebbe inoltre applicabile a molti materiali senza rischio alcuno di danneggiarli; al contrario di altri trattamenti con materiali chimici e luce UV, i quali su superfici porose lasciano dei danni visibili.
Tra i materiali su cui il plasma è stato testato, vi sono quelli più comuni negli strumenti sportivi i quali hanno ben reagito al suo effetto disinfettante, simulando al tempo stesso la natura grinzosa della pelle umana.

Gli utilizzi del plasma freddo

La scoperta sta venendo ora sottoposta a ulteriori test, ma potrebbe davvero costituire una rivoluzione nella battaglia al virus, visti anche i suoi costi irrisori rispetto ai comuni disinfettanti che hanno invaso gli spazi pubblici negli ultimi mesi.
L’utilizzo principale che gli studiosi si prospettano per il plasma è su superfici degli ospedali e dei trasporti pubblici, dove la sanitizzazione è d’obbligo.
Secondo Richard Wirz, leader del team che sta dietro allo studio, il plasma potrebbe inoltre essere utilizzato per uccidere il virus ancor prima che possa posarsi su qualsiasi superficie.

Lo studio è però ancora in fase arretrata e nuovi test attendono la tecnologia a plasma freddo prima che possa effettivamente essere utilizzata.
Tuttavia se si rivelasse efficace come si prospetta essere, essa sarebbe un tassello fondamentale per la ripresa serena di un mondo post covid-19.

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