Tommaso Zorzi è tra i personaggi più attivi sui social. L’ex vincitore del GFVIP ha un seguito rilevante e non manca di rendere partecipi i fans della sua quotidianità. Dopo aver partecipato al reality di Cinecittà Tommaso ha intrapreso la sua carriera televisiva, un ambiente che gli piace e a cui vuole dedicarsi con serietà.
Per mesi Zorzi è stato legato a Tommaso Stanzi, ex ballerino di Amici e oggi nel corpo di ballo di Viva Rai 2, il neo format mattutino condotto da Fiorello. La storia tra i due è stata condivisa sui social e sostenuta dai fans fino a quando hanno deciso di dirsi addio. In questi giorni l’ex vincitore del GFVIP ha rivelato di essersi recato all’Area Pergolesi di Milano per un controllo medico di routine.
L’influencer si è sottoposto a delle analisi che verificano l’Hiv, ma anche la sifilide. Un test che effettua periodicamente. Zorzi ha invitato chi lo segue a non trascurare la prevenzione e dare maggiore importanza a certe analisi. Oggi l’Aids può essere gestito al meglio, conviverci è sicuramente più facile rispetto al passato: “È importante conoscere il proprio status, l’HIV non si può curare però grazie ai farmaci la sua carica può arrivare a zero e diventare non trasmissibile, la sifilide si può curare ma per poterla curare bisogna sapere di averla” .
Tommaso Zorzi: “Di HIV non si muore più grazie a…”
Tommaso Zorzi ha posto l’accento sull’Hiv, una patologia di cui si parla sempre meno e che grazie alla ricerca oggi può essere tenuta sotto controllo: “Di HIV non si muore più grazie a un farmaco che si può prendere per il resto della vita. Una persona sieropositiva sotto terapia se va a letto con una persona che non è sieropositiva non trasmette il virus, questo deve essere scritto nella pietra”.
Agli haters che lo accusano di fare il test solo perchè fa sesso occasionale, Tommaso ha risposto per le rime spiegando chiaramente la sua posizione: “Faccio il test perché tengo alla mia salute e a quella degli altri”. Ha poi concluso: “Vedete qual è il problema, una persona associa un sieropositivo a un poco di buono, una persona molto libera dal punto di vista sessuale. Non è così, basta un rapporto per diventare sieropositivi, non è che uno deve farlo 100 volte e alla 100esima lo diventi.”











