Salute
Toscana zona rossa da oggi. Giani: “Sono amareggiato”

Si dice amareggiato il presidente della Toscana Giani, a seguito della decisione di includere la Toscana nella fascia rossa.
Il governatore, spiega, non se lo aspettava. L’indice di contagio, che era stato effettivamente più alto nella settimana precedente, era adesso sceso.
“Sono amareggiato per la decisione di includerci nella zona rossa. Sono stati presi a riferimento dati fra il 2 e l’8 novembre, momento in cui il virus stava effettivamente crescendo, ma questa settimana il tasso di contagio era sceso. In pochi giorni avevamo fatto molto”.
Sulla stessa linea Dario Nardella: “Al governo chiediamo quanta più trasparenza possibile, ho sempre difeso il meccanismo dei colori e degli automatismi, ma è importante che i cittadini sappiano. Essere diventati zona rossa non è un cartellino rosso, cioè non è un bollino sul sistema sanitario. Noi abbiamo ospedali di straordinaria efficienza. Il punto è il contagio. Quello che è stato fatale per la Toscana è stato l’Rt: quando si supera l’1,5 allora si va ad un rischio alto e quindi si entra in zona rossa. La fascia rossa non è un giudizio politico sull’efficienza sanitaria della Toscana“.
E ha poi aggiunto: “C’è una cosa che lascia perplessi: siamo passati velocemente dal giallo all’arancione e poi al rosso” ha aggiunto “siamo stati appena tre giorni nella zona arancione e questo non è successo a nessun’altra regione. Questo è un aspetto su cui è bene che il governo dia chiarimenti”.









