Salute

Tra app e dirette: come rimanere in forma ai tempi del Coronavirus

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La tecnologia è entrata sempre di più nel mondo del fitness: già da tempo, il personal trainer online si è dimostrato la scelta preferita di tante persone. Durante questo periodo, in cui le palestre sono chiuse, il trend è ancora più netto. Video, app e dirette sono diventati i termini più importanti per chi vuole rimanere in forma.

Oggi ne parliamo insieme ad Alessandro Calvo, giovane imprenditore torinese, amministratore delegato e fondatore di Fitn Srl. La sua è una realtà interamente dedicata al fitness online che guida le persone alla scoperta di metodi di allenamento efficaci, utilizzando la scienza per spiegare a tutti come allenarsi e alimentarsi meglio.

Con lui vogliamo fare il punto di tutti gli strumenti che, ad oggi, possono renderci più in forma che mai. Come scopriremo, bastano davvero pochi attrezzi per mettere a frutto il tempo libero durante le restrizioni.

Allenarsi a casa è davvero utile?

“Certo, allenarsi a casa può essere molto efficace. Ma bisogna diffidare da chi fa dirette improvvisate o promette grandi risultati senza attrezzatura. Per quanto minimi, ci servono degli strumenti con cui poterci allenare.

A tutti i clienti di Fitn abbiamo consigliato un piccolo investimento che può trasformare la casa in una palestra perfettamente efficace anche quando le restrizioni saranno passate.

Bastano una panca piana, un bilanciere, due manubri e una sbarra per le trazioni. Con questo materiale possiamo fare tutti gli esercizi fondamentali: squat, stacchi da terra, trazioni a corpo libero, rematore con bilanciere e spinte in panca piana.

Questi sono davvero i cinque esercizi intorno a cui va costruito un percorso di fitness, tanto per gli uomini quanto per le donne. Con 250 euro si costruisce una palestra per casa completa. Purtroppo circola molta disinformazione in merito: le palestre si riempono di macchinari poco utili a costruire il fisico e molta persone li usano perché sono semplici da utilizzare.

Avere meno attrezzatura, da questo punto di vista, sarà un toccasana per il fisico di molta persone. Abbandonando le macchine per scegliere i fondamentali, in molti si stanno accorgendo di avere più risultati ora rispetto a quando le palestre erano aperte.”

E per chi vuole dimagrire?

“Anche questo è un argomento che viene spesso frainteso. Prima di tutto si dimagrisce attraverso la dieta: impegnarsi a non sfogare la noia di questo periodo sul cibo è il modo migliore per tenere sotto controllo la massa grassa del nostro corpo.

Per il resto non è necessario andare a correre o in bicicletta. Possiamo consumare moltissime calorie stando in casa, allenandoci con pochi o nessun attrezzo. Usando la corda per saltare, gli scalini di casa e i movimenti a corpo libero come burpees o jumping jacks, possiamo costruire dei circuiti fantastici con ottimi risultati sulla bilancia.

Evitiamo di fare addominali, che non sono utili per dimagrire. Cerchiamo di mantenerci attivi con tutti i movimenti che possiamo fare in casa; online si trovano anche tanti corsi di zumba, movida, body pump e altre attività musicali che con leggerezza ci permettono di aumentare il dispendio calorico.

In generale, però, il controllo del peso nasce dall’alimentazione. Poi hanno la priorità gli esercizi fondamentali, o comunque dagli esercizi con i pesi di cui abbiamo parlato prima. In questo modo tonificheremo i muscoli man mano che dimagriamo. Se vogliamo ancora consumare delle calorie per concederci un piccolo sgarro a tavola, lì possiamo introdurre i circuiti di allenamento ed eventualmente attività con la musica.”

Con chi allenarsi online?

“Allenarsi online può essere controproducente. Molte persone scelgono di fare un pochino di attività guardando dei corsi in diretta che non hanno una struttura sensata. Fanno un po’di movimento e poi, con la scusa di essersi allenate, mangiano più calorie di quelle che hanno consumato.

Questo ci porta ad ingrassare e ad avere risultati del tutto controproducenti. Bisogna sempre allenarsi in un modo ben strutturato che ci traghetti verso il fisico che vogliamo ottenere.

Come spieghiamo a tutti coloro che si allenano con Fitn, la scienza parla chiaro. Il lavoro con i pesi è sempre importante per migliorare la struttura muscolare del corpo, il metabolismo e per bruciare calorie (se fatto come si deve). Quindi se vogliamo costruire massa muscolare, dedichiamoci agli esercizi fondamentali facendoli tutti almeno 3 volte a settimana.

Se invece vogliamo dimagrire, dovremo mischiare le tipologie di allenamento. Dovremmo fare due sedute a settimana di attività cardio, come i circuiti brucia-calorie o la cyclette, ed altre due sedute di allenamento con i pesi basate sugli esercizi fondamentali.

Seguendo queste indicazioni e gestendo l’alimentazione di conseguenza, questo è certo, si ottengono davvero risultati. Non serve tanta attrezzatura e in realtà, non serve nemmeno che le palestre siano aperte.

Purtroppo ci sono tante persone che vogliono sfruttare questo momento per ottenere visibilità. Propongono altri modelli di allenamento, che a differenza di quello appena descritto non hanno generato migliaia di casi di successo e non hanno fondamenti scientifici. Facciamo attenzione”.

Come cambierà il fitness dopo questa emergenza?

“Difficile a dirsi, sicuramente certe cose rimarranno. Spero che le persone possano comprendere di più quanto sia utile il web per mantenersi in forma e costruire un fisico di cui andare fieri ogni giorno. Trovare professionisti competenti su base locale non è sempre semplice, specie dove le palestre sono poche.

Internet offre a tutti un grande mezzo per accedere alle informazioni. E sono le informazioni che fanno la differenza quando ci si allena: se non si sa come farlo nel modo corretto, i risultati sono pochi e deludenti. Al contrario, percorrere il viaggio nel fitness con metodo permette di trasformare il corpo con una rapidità che a molte persone sembra inverosimile.

Spero che gli italiani possano abbracciare la rivoluzione digitale sul piano del fitness, perché in altri paesi dove è già successo c’è stato un grande miglioramento dei risultati di chi frequenta le palestre o si allena all’aperto. Anche se la situazione è grave al momento, in futuro non dobbiamo escludere che sotto questo profilo ci siano dei risvolti positivi”.

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