TUTTE LE NOVITA’ SUL CANONE RAI

prima
Secondo la legge di stabilità entrata in vigore il 1 gennaio 2016: “chi ha una fornitura di energia elettrica nell’abitazione in cui risiede possiede un televisore e deve pagare il canone RAI”. Nasce da questo principio la nuova disposizione sul pagamento del canone RAI per costringere gli evasori a pagarlo. Niente più bollettino da pagare entro il 31 gennaio ma la riscossione avverrà con la prima bolletta elettrica utile di luglio. Il titolare del contratto per la fornitura elettrica dell’abitazione principale diventerà automaticamente titolare di canone RAI con voltura automatica, mentre per coloro che risiedono nell’abitazione di cui il titolare del contratto di fornitura elettrica è un’altra persona (esempio casa in affitto) pagheranno come di consueto il canone con bollettino separato.
Il canone da 113,50 € si è ridotto a 100 €, solo per quest’anno, per dare modo alle società elettriche di organizzarsi, il primo addebito sarà a luglio, mentre dal prossimo anno il pagamento sarà suddiviso in 5 mensilità
seconda
Si può scegliere di pagare solo il consumo elettrico senza subire il distacco della corrente ed eventuali sanzioni e interessi riferiti al canone RAI saranno applicate come sempre dall’Agenzia delle Entrate. Chi cambia gestore di energia elettrica pagherà il canone nel 2017. Sono esenti al pagamento del canone RAI: gli over 75 con reddito familiare inferiore ai 7000 euro e chi non possiede un televisore.
Gli esenti possono presentare un autocertificazione all’Agenzia delle Entrate (scaricabile dal sito www.agenziaentrate.gov nella parte dedicata ad esonero e rimborsi RAI) e sarà compito di quest’ultima fornire alle società elettriche il nome degli esenti.
terza

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