Benedetta Ciprian, 25enne di Bassano, è morta il 21 luglio 2020 mentre era di rientro da una serata con amici. Viaggiava a bordo della sua auto, ma una banale uscita di strada le ha provocato la morte: Benedetta è stata trafitta dal guardrail.
Ma per il pm Luisa Rossi non si tratta di un banale incidente: sarebbe stata la condotta negligente di due dipendenti dell’Unione dei Comuni di Brenta a provocarne la morte, perché tale condotta ha fatto sì che la protezione non rispettasse le garanzie di sicurezza.
Ora rischiano di finire a processo i due dipendenti, rinviati a giudizio a febbraio.
Il guard rail, secondo le perizie effettuate, aveva un’anima di ferro e terminava a punta: è stato proprio questo ad uccidere Benedetta.
La punta ha infatti trapassato il vano motore e poi l’abitacolo della Chevrolet a bordo della quale viaggiava la giovane, uccidendola.
Secondo il consulente tecnico, i dipendenti non avrebbero verificato e seguito i lavori, perché se così fosse stato si sarebbero accorti dello spuntone che fuoriusciva dal guardrail, e lo avrebbero smussato.











