Salute

Un inverno difficile per gli USA: il nuovo aumento di Covid più le infezioni stagionali

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Durante l’estate, molti esperti avevano ipotizzato un nuovo picco di contagi durante l’inverno. L’arrivo del freddo avrebbe unito due emergenze, una sempre affrontata dell’influenza e delle infezioni stagionali da raffreddamento. La seconda emergenza è il nuovo male del secolo, il Covid-19 e la pandemia che tutte le nazioni del mondo stanno vivendo.

Gli Stati Uniti stanno vivendo un nuovo picco di contagi, i dati sono stati raccolti dalla Johns Hopkins University, analizzati e commentati da diversi esperti. La diffusione delle infezioni è molto semplice in questo periodo dell’anno, la riapertura delle scuole e le piccole riunioni familiari, a cui molti americani non rinunciano, si possono trasformare in focolai violenti.

Aumento dei contagiati Covid negli USA: alcuni numeri

Venerdì è stata la giornata più nera per gli Stati Uniti, molti nuovi casi di Coronavirus hanno allarmato gli esperti sanitari. L’inverno in molti stati è rigido e porta le strutture mediche a dover affrontare molte situazioni. Il paese ha raggiunto 83.700 nuovi casi di Covid-19 così come riporta l’università, un nuovo record dopo il 16 luglio con 77.300 casi. In 37 Stati, l’aumento a partire da venerdì è stato del 5%. I grafici pubblicati anche dalla CNBC fanno vedere diverse fluttuazioni mensili, il rialzo è stato esponenziale da settembre.

Solo dal primo ottobre, si sono registrati aumenti di casi del 13%. La media su sette giorni di nuove infezioni è aumentata del 51%, questi dati sono stati integrati con alcuni Stati mancanti di test e dati.

Due emergenze sanitarie mettono alla prova

Jay Butler, esperto in controllo e prevenzione delle malattie infettive, ha commentato questi dati in una teleconferenza. I focolai che destano maggiori preoccupazioni sono sei: Midwest, North e South Dakota, Montana e Wiskonsis. Il vicedirettore di un importante centro di studi statunitense accusa proprio gli spostamenti e le riunioni tra famigliari, amici e vicini. Il contesto domestico diventa più pericoloso in questi casi della strada.

Un consulente della Casa Bianca ha riferito che in diversi stati il nuovo aumento porterà a più ricoveri e in tredici stati si è già raggiunto un numero record di ospedalizzati. Negli Stati Uniti quando iniziò la pandemia, si registrarono casi di violenze e disordini dovuti alle lunghe file e alle attese, una situazione che in piena campagna elettorale e vicini alle terribili settimane di New York non si dovrebbero ripetere.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]