Una pillola contro il covid: l’Ema valuterà nei prossimi mesi il nuovo farmaco

Se l'Ema rilasciasse l'autorizzazione, sarebbe il primo farmaco contro il covid. Il molnupiravir dimezzerebbe ricoveri e decessi, intervenendo sulle prime fasi della malattia

L’antivirale molnupiravir potrebbe essere la prima pillola capace di dimezzare il rischio di ricoveri e decessi.

Il farmaco, sviluppato da Msd (Merck & co) e Ridgeback Biotherapeutics è ora sul tavolo dell’Ema, l’Agenzia del farmaco europeo, che in questi giorni comincerà la sua valutazione. Dal 2022, dunque, potremmo avere il primo approccio terapeutico alle fasi precoci della malattia.

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L’autorizzazione d’urgenza è già stata inoltrata all’Agenzia americana Food and Drug Admnistration (Fda) ora il dossier la pillola molnupiravir è sul tavolo dell’Agenzia europea.

L’annuncio circa la valutazione è imminente e potrebbe addirittura arrivare nel press briefing di oggi. Se il farmaco venisse autorizzato, potrebbe essere il primo farmaco antivirale orale per il trattamento della malattia causata dal coronavirus Sars-CoV-2.

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In circa due mesi, dunque, il farmaco potrebbe essere approvato.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.