Salute

Vaccini, mancano le dosi Pfizer e molti rifiutano Moderna

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Disagi in tutta Italia per le dosi di booster con Moderna. Molti rifiutano il mix, col risultato che molti anziani sono rimasti scoperti ed hanno atteso invano negli hub vaccinali per poi non ricevere nessun vaccino.

Come ad esempio è accaduto in Basilicata, dove Carmine Vaccaro ha affermato: A dirlo è il segretario della Uil Pensionati di Basilicata, Carmine Vaccaro, segretario della Uil pensioni ha affermato: “sono sdegnato, ma lo sdegno non è per la carenza di vaccini quanto per l’assenza di comunicazioni dirette. Di informazioni chiare in grado di rassicurarli sull’efficacia delle vaccinazioni eterologa. Perché molti sono tornati a casa per paura del cosiddetto mix, non avendo ricevuto notizie tranquillizzanti in merito

Nessuno tantomeno chi amministra la regione su Twitter o Facebook – prosegue il segretario -si è premurato di comunicare ai lucani il problema, o di chiarire quanto sia importante fare la terza dose a cinque mesi quando la copertura cala al 39% come certificato dall’Istituto superiore di Sanità. Ma soprattutto sarebbe utile specificare alla fascia d’età più anziana, quella più esposta a rischi seri, la necessità di immunizzarsi con il booster anche attraverso un vaccino che non sia lo stesso della seconda dose. Questo perché (e non dovrei essere io a dirlo ma le istituzioni sanitarie regionali, l’assessore o lo stesso presidente) i preparati Pfizer e Moderna sono realizzati con la stessa tecnologia ad Mrna. Sono indicati anche per chi ha fatto Astrazeneca o Janssen. E poi c’è il disorientamento provocato in quegli over 60 che si sono visti recapitare l’sms con cui sono stati invitati a recarsi all’hub senza prenotazione, salvo poi ricevere dopo qualche giorno direttive che andavano nel senso opposto. Una comunicazione carente, avvezza ad un uso distorto dei social, non solo provoca disagi nell’utenza ma diventa vetrina esclusiva per esporre trofei patinati, sollevando dubbi sulle capacità di gestire lo stesso meccanismo comunicativo da parte di chi ci amministra”.

Intanto dal governo centrale rassicurano: il mix Moderna-Pfizer è efficace, e anzi, copre più di un booster con richiamo omologo. Pregliasco qualche giorno fa ha infatti rassicurato circa la totale sicurezza del mix: “La terza dose di Pfizer è intera, quella di Moderna viene fatta con metà dose, ma – ha assicurato l’esperto – non c’è problema a fare l’uno o l’altro sulla base della disponibilità“.

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