Verso l’addio ai tamponi, dopo 5 giorni si uscirà di casa senza fare il test

Addio al tampone finale, la proposta dall’ospedale Spallanzani di Roma

La proposta arriva dall’ospedale Spallanzani di Roma –  centro di prim’ordine per quel che riguarda le malattie infettive – e prevede che i soggetti asintomatici, trascorsi cinque giorni, possano salutare l’isolamento senza sottoporsi al tampone finale di controllo.

Chi abbia manifestato sintomi, invece, sarà libero di circolare solo se sia rimasto un intero giorno senza febbre. Rimarrebbe caldamente consigliato, comunque, l’uso delle mascherine FFP2 fuori casa ed in presenza di altre persone.

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Tamponi: La proposta di Francesco Vaia

Francesco Vaia, direttore generale dello Spallanzani, ha così motivato la proposta “Gli studi internazionali dimostrano che, con la variante Omicron, si risulta contagiosi due giorni prima della comparsa dei sintomi e tre giorni dopo”. Inoltre, sempre secondo Vaia, i governi di USA, Gran Bretagna e Spagna starebbero valutando di eliminare del tutto la pratica di isolamento domiciliare per i positivi.

Raccoglie subito il suggerimento il Ministro della Salute Orazio Schillaci che, infatti, afferma: “Sulla quarantena stiamo lavorando per far si che chi è positivo al Covid, soprattutto i pazienti asintomatici, possano rientrare prima. A breve anche su quello faremo una comunicazione, eliminando eventualmente anche il tampone finale”. E, continuando: ”Stiamo valutando perché è importante affrontare anche l’emergenza dell’influenza che quest’ anno potrebbe essere particolarmente preoccupante“.