Vinitaly: tante Terre una sola passione

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Verona. La quarantattotesima edizione di Vinitaly, salone internazionale del vino e dei distillati ha avuto luogo presso il centro fieristico espositivo Veronafiere dal 6-9 aprile 2014. L’evento ha riunito espositori di aziende vinicole, aziende agricole e cantine provenienti da ogni regione d’ Italia che hanno promosso mediante i propri stand espositivi i  vini  distintivi dei loro territori. Vinitaly, oltre essere un momento di incontro fra imprenditori e acquirenti, risulta inoltre essere un chiaro invito all’approccio con il mondo del vino per i meno esperti  che desiderano avvicinarsi a questo campo molto affascinante.

Oltre a promuovere il settore  enologico, l’area espositiva dedicata a Sol e Agrifood ha  dato l’avvio ad una camapagna pubblicitaria degli agroalimentari di alta qualità, mediante degustazioni negli orari di colazione, pranzo e aperitivo. Sol e Agrifood è la rassegna internazionale dell’agroalimentare di qualità che quest’anno grazie alla concomitanza con Vinitaly, ha promosso l’eccellenza olivicola ed agroalimentare sul mercato nazionale ed internazionale. Circa centocinquantamila i visitatori provenienti da ogni parte del mondo, fra i quali assaggiatori di vini dilettanti, sommelier professionisti, esperti dell’enologia internazionale e appassionati dell’olivicoltura, precisamente il sei per cento in più rispetto all’edizione del 2013.

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L’esposizione fieristica di Vinitaly, viene descritta dallo slogan di Veronafiere 2014 come un’altra storia d’amore a Verona, in riferimento alla famosissima vicenda che vide protagonisti di una tragedia a sfondo romantico Giulietta e Romeo nella medesima città. Il salone viene descritto come un incontro fra popolazioni provenienti da diversi territori che condividono la stessa passione, quella per il vino che può essere paragonata ad una storia d’amore. La vinicoltura, richiede dedizione, passione ed impegno, a partire dalla lavorazione svolta sulla pianta del vitinio fino all’ottenimento finale del prodotto di alta qualità destinato a banchetti di grado elevato. Durante la manifestazione workshop e corsi di degustazione gratuiti hanno dato l’oppotunità a chiunque volesse approfondire o iniziare un percorso enologico di assaporarne il piacere e le conoscenze a riguardo. In fondo un brindisi è un linguaggio universale come la musica la danza e l’amore, non necessita di traduzione, un cincin realizza concretamente una sola passione che unisce tante Terre.

Fabiana Giagnorio nasce ad Atessa un piccolo centro della provincia di Chieti il 6 giugno 1987. Nel corso dell'anno 2010 si laurea alla triennale di lingue e civiltà orientali presso l' Università degli studi di Roma "Sapienza". In seguito a varie esperienze lavorative e di studio all'interno della Nazione Cinese, nel 2014 consegue il titolo di laurea magistrale presso l' "Università degli Studi Internazionali di Roma" in interpretazione e traduzione. Figlia del mondo, appassionata di viaggi e instancabile esploratrice racconta scrivendo la sua amata Cina evidenziandone peculiarità e singolarità.