Il Virus che ha driblato il Vaccino, l’influenza colpisce anche i vaccinati

L'80% dei vaccinati a Rovereto è a letto ammalato, qualcosa non funziona

I malati di influenza stanno aumentando, il trivalente in commercio non protegge dal virus influenzale di quest’anno.

Il virus influenzale quest’anno ha giocato un brutto scherzo al vaccino.
Gli esperti hanno confermato che il vaccino  in commercio non garantisce l’immunizzazione dal virus influenzale attualmente in circolo.
Sottolineano, però, che non c’è motivo di allarmarsi pur mettendo in rilievo una cosa al quanto curiosa: rispetto agli anni scorsi gli influenzati sono aumentati.

Questo perchè il virus dell’influenza 2017/2018 non è coperto dal vaccino in commercio.
Qust’anno il virus che fa da padrone la stagione sembra essere il B Yamagata che risulta però essere coperto soltanto da uno specifico vaccino, non dal classico trivalente in uso.

Attualmente, a livello nazionale, parliamo di circa 217 ammalati ogni 100 mila abitanti e i numeri sono in aumento.
Quindi, se uno è vaccinato, deve fare comunque i conti con la possibilità di ammalarsi ugualmente.

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Un’accurata ricerca ha stabilito che nell’85% dei campioni, ematici ed espettorati, analizzati è presente il virus B Yamagata. Questo significa che circa metà delle persone che si sono vaccinate contro l’influenza non sono immuni.

Come vengono prodotti i vaccini contro l’influenza.

I vaccini anti influenzali vengono messi in produzione dopo alcune valutazioni che vengono fatte all’inizio di ogni anno dall’OMS.
Quindi possiamo facilmente capire come siano previsioni fatte molto prima rispetto alla stagione dell’influenza, questo perchè produrre un vaccino richiede molti soldi e molto tempo.

A Rovereto l’80% dei vaccinati ha l’influenza.

Questo è il titolo di un articolo apparso sul “LaVerità” ed è l’allarme lanciato da un medico di base che denuncia come negli anni precedenti l’efficacia del vaccino era incontrovertibile ma quest’anno sta succedendo qualcosa di strano.
Molti medici del trentino sono concordi nel dire che occorre monitorare il fenomeno.
Questo fenomeno si sta verificando però anche in diverse zone d’Italia e non è raro che una persona vaccinata contagi un non vaccinato.

Alcuni dati epidemiologici del 2014, hanno però  dimostrato una reale efficacia della protezione data dal vaccino anti influenzale pari al 3% delle somministrazioni effettuate.

Cosa bisogna fare? Semplicemente attenzione, e se arriva l’influenza, riposo e bevande calde.