Estate 2019, la salute della vista non va in vacanza

Dalle campagne di prevenzione alle risposte del tecnico ottico Talarico

“La prevenzione non va in vacanza” recita l’opuscolo dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, nota anche con la sigla IAPB.

Tra giugno e agosto 2019 varie iniziative si sono susseguite e continueranno a susseguirsi per diffondere consigli utili per la tutela della vista, uno dei sensi che accompagnano la quotidianità di ogni essere umano. Vari stand percorreranno lo stivale da Nord a Sud con l’attenzione alla tutela della vista eseguendo check-up gratuiti. A tal proposito si eseguiranno alcune domande ad uno dei tanti professionisti in quanto a settore oftalmico. “Buonasera a tutti i lettori di Quotidian Post. Innanzitutto mi presento” esordisce così il nostro giovane professionista Fiore Talarico e continua nella sua presentazione ” mi chiamo Fiore Talarico. Sono un Tecnico Ottico e mi occupo della gestione delle lenti su una montatura da vista. A seguito del difetto visivo del portatore si crea un dispositivo medico che lo aiuterà a raggiungere una giusta acuità visiva al fine di ottenere i 10 decimi”. Mentre si ragiona in merito alla campagna di prevenzione visiva, ci si guarda intorno e si ammira la notevole varietà di lenti che rivestono i vari stand del suo piccolo microcosmo ottico . Ma la prima domanda cade sulla sua opinione in merito alla prevenzione e

il tecnico ottico Talarico risponde “la prevenzione della vista e quindi più specificamente degli occhi dev’essere una costante durante tutto l’anno.

Premetto che nella stagione estiva siamo più esposti ai nocivi raggi UV del sole che possono a loro volta danneggiare gravemente la retina, la cornea o il cristallino. Pertanto l’uso di una lente con filtro UV 400 è importantissimo se non indispensabile per l’occhio”. È abitudinaria l’idea che l’acquisto di un paio di lenti da sole adeguate e di ottima qualità comporti una difficoltà per le tasche delle persone a tal punto da orientarsi verso lenti sottomarca o perdipiù di preferire un paio di  occhiali da sole privo di filtro protettivo in vendita tra le bancarelle di giovani immigrati “a prescindere dalla veridicità del filtro protettivo, ci tengo a precisare che si tratta pur sempre di una lente scura. Dinnanzi alla proiezione dell’ambiente scuro si avrà una dilatazione della pupilla che consentirà l’ingresso di più luce, quindi più raggi UV nocivi all’occhio”. Man mano il professionista Talarico Fiore sbroglia diversi enigmi che si presentano dinnanzi alla scelta di un paio di occhiali da sole. Poi ci si sofferma sulla peculiarità degli occhi chiari delicati ma pur sempre incantevoli.

“L’occhio chiaro necessita più protezione in quanto avverte sin da subito fastidio dinnanzi alla luce che penetrando con più facilità non ne permette la sopportabilità” spiega nel dettaglio il tecnico ottico Talarico.

Prima di salutare e di ringraziare il professionista ottico Talarico, quest’ultimo dispensa un consiglio “proteggiamo l’occhio con dei filtri polarizzati poiché trattasi di filtri che proteggono gli occhi, a mio dire, a 360 gradi giacchè i filtri semplici proteggono dai raggi diretti del sole, mentre i filtri polarizzati proteggono anche dai raggi solari indiretti che dalle superfici arrivano nell’occhio di riverbero ergo di riflesso”. Dopo quest’attenta analisi del percorso della luce solare sino al suo contatto con gli occhi non resta che prediligere la tutela della vista così come consiglia il tecnico professionista ottico Fiore Talarico. Nondimeno mettere una postilla a mò di ringraziamento rivolto all’agenzia IAPB e a tutti coloro che si prendono cura di uno dei nostri sensi promuovendo e partecipando a tali campagne di sensibilizzazione nonché prevenzione.

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