In questo articolo tratteremo dei simulatori di volo spaziale, l’ideale per voi che amate lo spazio e la fantascienza e volete scoprire cosa c’è al di fuori del globo terracqueo comodamente dal vostro PC! Sicuramente ci sono programmi come Google Earth, telescopi online e Windows live earth per esplorare la Luna, le stelle e lo spazio. Così come esistono molteplici programmi che vi consentono di viaggiare nel mondo restando a casa. Tuttavia, noi vi parleremo di un tipo di tecnologia totalmente diversa ed innovativa, molto vicina a quella che potreste vedere in Star Trek o Star Wars. Un simulatore spaziale vi permetterà di salire a bordo di uno shuttle od in una stazione spaziale da cui è possibile ammirare la Terra. Siete pronti? Iniziamo!
Simulatori di volo spaziale: iniziamo con Orbiter
Il sito Navigaweb.it consiglia Orbiter come simulatore spaziale. Un programma totalmente free e gratuito. L’unica fatica sarà quella di scaricarlo sul PC, per il resto potrete godervi il vostro viaggio tra le stelle in assoluta comodità. Tramite Orbiter potrete improvvisarvi astronauti e vivere in prima persona un viaggio nello spazio il più realisticamente possibile. La spettacolarità è garantita dalla fisica controllante Orbiter che risulta essere vera e curata nei minimi dettagli. Potete considerare Orbiter come uno spettacolare videogioco, un esperimento di ingegneria aerospaziale.
Tramite Orbiter potremo provare tutte le emozioni all’interno di uno shuttle virtuale, replicante in maniera fedele le dinamiche del volo spaziale. Un esempio? A seconda delle orbite e delle direzioni che prenderete, avrete diversi consumi di carburante, corrispondenti alla realtà in maniera fedele. Un simile simulatore, eccellenza del realismo, è provvisto anche di qualche difettuccio. Ad esempio, se una missione spaziale nella realtà dura 3 giorni, anche su Orbiter dovremo compierla in tre giorni reali, tenendo necessariamente acceso il nostro PC per tutto questo tempo! Ma non preoccupatevi, come abbiamo detto, Orbiter è un simulatore di volo e, di conseguenza, avremo l’occasione di accelerare il tempo secondo la nostra volontà, fino a 100 mila volte. Quindi, una missione che dovremo compiere in 3 giorni, potremo terminarla, se vogliamo, solamente in due ore. Pratico no?
Tuttavia, su Orbiter c’è anche un pizzico di fantasia. Tramite questo simulatore/videogame avremo la possibilità di utilizzare astronavi avveniristiche e non realmente esistenti, che ci permetteranno di raggiungere pianeti lontani, che per la NASA sarebbero solo una chimera, con la tecnologia attuale di cui dispone. Lo Space Shuttle di base che utilizzeremo però è magnificamente reale. Non vi basta? Benissimo! Avrete la possibilità di pilotare anche navicelle spaziali del passato, tra cui quelle di due storici progetti: Gemini e Apollo. Tuttavia, aspettate a gridare vittoria: Orbiter non è un gioco adatto a tutti data la sua difficoltà. Ad ogni modo non spaventatevi, in quanto potrete trovare validi tutorial nel forum Orbiter Italia.
Oolite: un simulatore più fantasioso
Se invece ve ne fregate del realismo e pretendete un simulatore più fantasioso, allora vi consigliamo Oolite. Oolite è un gioco gratuito e open source, che va considerata come una versione migliorata del precedente Elite. A differenza di Orbiter, un simulatore di volo spaziale a tutti gli effetti, Oolite possiamo considerarla una simulazione spaziale. Sempre da Navigaweb.it leggiamo che il prodotto permette al giocatore la massima libertà: fare il pirata, esplorare tutti i corpi celesti che vogliamo, commerciare con altri pianeti e raccogliere risorse minerarie. In Oolite potrete fare carriera e raggiungere il grado Elite, divenendo un capitano della galassia a tutti gli effetti!
La cosa fantastica è che potrete raggiungere i vari obiettivi come meglio crediate, senza necessariamente seguire tappe obbligatorie e predeterminate. In realtà non c’è un vero e proprio scopo nel gioco: dovrete fare solamente ciò che riterrete opportuno. Potrete diventare commercianti, cacciatori di taglie stellari o pirati dello spazio un po’ come il mitico Capitan Harlock! Potrete fare soldi tramite oneste operazioni di commercio di elementi che troverete lungo il vostro percorso, oppure derubando e distruggendo le altre astronavi. In ogni sistema solare troverete sempre un porto spaziale in cui attraccare e rifocillarvi.
X4: Foundations
X4: Foundations appartiene ad un franchising vecchio di quasi 20 anni. Creato dalla casa videoludica Egosoft, Foundations risulta essere, come leggiamo da un articolo di Daniele Cocchi di due anni fa pubblicato su Vigamus Magazine, l’ottavo titolo del brand X. Per chi non conoscesse il prodotto, anche tale videogame appartiene alla categoria di giochi spaziali in cui potrete agire in prima persona. I protagonisti siete voi e vi troverete a capo di un vasto impero galattico. Le missioni e le responsabilità che vi attendono sono numerose, come ogni buon leader che si rispetti. Avrete l’opportunità di guidare svariate tipologie di navi spaziali, con cui combattere i vostri nemici e viaggiare per tutto l’universo. Il gioco è acquistabile su Steam dal 30 novembre 2018.
Alla guida del Crew Dragon
Se tutti i prodotti che vi abbiamo consigliato finora non vi bastano e volete provare l’ebrezza di una Samanta Cristoforetti o Luca Parmitano, ora avete la possibilità di mettervi alla guida del Crew Dragon! Il tutto nasce da un’idea di Elon Musk che ha lanciato il simulatore di volo SpaceX. Grazie a questa meraviglia della realtà virtuale, sarete alla guida del Dragon 2, con la possibilità di eseguire tutte le manovre d’attacco possibili e immaginabili alla Stazione Spaziale Internazionale. Il browser è strutturato per simulare nella maniera più dettagliata possibile il dock della navicella. L’interfaccia è pensata per essere utilizzata anche dai meno esperti, in quanto, come leggiamo da Repubblica, risulta essere molto intuitiva.
Anche le istruzioni della control room sono, tuttavia, verosimili. SpaceX riproduce nei minimi dettagli le operazioni che un vero astronave deve affrontare per entrare in orbita, come il beccheggio, le “correzioni” di volo e il rollio. Jim Brindestine, icona dell’Agenzia spaziale statunitense, è stato immortalato mentre terminava con successo la sua prima simulazione di volo, riuscendoci al primo tentativo. Bisognerà tuttavia adattarsi ai tempi ed alla velocità dei una navicella spaziale, che pensata appunto per navigare nello spazio, non ha certo la stessa velocità di un jet.
La Stazione Spaziale Internazionale 3D
Stanchi di pilotare o di avventurarvi in improbabili e pericolose spaziali? Vi accontentate di contemplare in maniera serena e pacifica la Terra dall’alto? Ebbene, a questo punto vi consigliamo la Stazione Spaziale Internazionale 3D. Essa è stata ricostruita nei minimi dettagli e vi offrirà un tour virtuale, in cui avrete l’opportunità di visitare la stazione in ogni sua stanza. La Stazione Spaziale Internazionale orbita attorno alla Terra da quasi 20 anni ed in essa è presente sempre qualche astronauta. È stata la stessa NASA a ricostruirla nell’ambito del progetto ISS che ha come oggetto di studio la vita e le condizioni lavorative dell’uomo nello spazio. Un progetto molto importante, in quanto da qui sono poste le basi scientifiche per la costruzione di astronavi più potenti che esploreranno angoli della galassia considerati attualmente irraggiungibili. Salite a bordo e rilassatevi esplorando con la massima calma e attenzione tutto il lavoro svolto dagli ingegneri e gli astronauti della NASA in questi anni, non ve ne pentirete!
Leggi anche: Cosa mangiano gli astronauti nello spazio?











