Salute

Vuoi vivere 100 anni? Rafforza i mitocondri

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I mitocondri sono, banalmente, la “centrale elettrica di una cellula“. Infatti, essi forniscono l’energia necessaria quotidianamente a svolgere le funzioni vitali. Tale energia viene prodotta trasformando il cibo in adenosina trifosfato (ATP) .

Inoltre, svolgono un ruolo centrale nel processo di invecchiamento. Proprio per questo, una disfunzione mitocondriale è collegata direttamente all’invecchiamento cellulare, al morbo di Alzheimer ed altre malattie neurodegenerative. Si può, però, agire sui mitocondri in modo da riparare quelli malfunzionanti e di conseguenza invecchiare meglio e vivere più a lungo.

Le giuste abitudini per avere mitocondri sani

Come spiegato, per rigenerare i mitocondri occorre avere delle abitudini salutari. Alcune di queste sono di seguito illustrate.

  • Allenamento ad intervalli ad alta intensità: si tratta di un metodo di allenamento caratterizzato da 30/60 secondi di attività fisica intervallato da periodi di riposo della durata di 10/20 secondi, da ripetere in diversi set. Ad esempio, si possono fare 8 sprint da 20 metri, al termine di ognuno si può riposare. Oppure pedalare su una cyclette o ancora sollevare pesi. Secondo uno studio, dopo sole due settimane di questo allenamento la funzione mitocondriale aumenta sensibilmente, rallentando l’invecchiamento.
  • Dormire bene e a lungo: è scientificamente provato che dormire per almeno 8 ore al giorno, in modo adeguato senza svegliarsi di notte aiuta a mantenere i mitocondri in salute. Durante la notte, infatti, il corpo elimina i “rifiuti cellulari” e al risveglio si riesce a produrre più energia. Se si hanno problemi a dormire, ci si può aiutare con tisane o integratori di magnesio.
  • Assumere alimenti antinfiammatori: l’infiammazione danneggia i mitocondri, per cui è indicato assumere determinati alimenti che possano ridurla. Ad esempio caffè (anche decaffeinato), verdure ricche di fibre e antiossidanti, frutti rossi come i mirtilli, pesce ricco di omega 3.
  • Digiunare: allo stesso tempo, per aumentare la funzionalità dei mitocondri, si può ricorrere al digiuno intermittente. La restrizione calorica, infatti, “impone” al corpo di produrre nuovi mitocondri. Ovviamente non bisogna eliminare del tutto il cibo in una giornata, poiché come è stato detto il cibo è la fonte di energia del nostro organismo. Si può trovare il giusto compromesso mangiando per una fascia oraria (ad esempio la mattina) e digiunando per il resto della giornata, adoperando la tecnica del digiuno intermittente. Ovviamente bisogna rivolgersi sempre ad un esperto prima di effettuare qualsiasi variazione così drastica dell’alimentazione.

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