Windows FX: come installarlo sul PC

Come sostituire Windows 10 con la versione FX creata da Linux

windows fx
Photo Credits: Pixabay

Dati i recenti problemi con Windows 10, è normale che molti utenti, stanchi della situazione, vogliano correre ai ripari e trovare una soluzione pratica e ottimale. Per questo, oggi vogliamo parlare di Windows FX, il sistema operativo distribuito da Linux, che riprende quasi fedelmente l’interfaccia grafica di Windows. Una buona soluzione per chi teme il passaggio ad un nuovo sistema operativo.

Come funziona Windows FX

Il nome dice già molto su questo sistema operativo, che in realtà non tutti ancora conoscono. Windows FX infatti, nella sua versione 10.3 denota un lavoro minuzioso nella riproduzione di Windows 10. Bisogna dire che in realtà, il suo vero nome è Linux FX, e si tratta di una distribuzione basata su Ubuntu 20.04, con ambiente desktop “Cinnamon”. Eppure, una volta installato, non si nota quasi differenza con il sistema targato Microsoft.

Gli sviluppatori di Windows FX hanno ripreso l’interfaccia grafica di Windows 10 apportando solamente alcune differenze nelle denominazioni delle funzioni. Ad esempio, l’assistente Cortana, sul sistema Linux si chiama “Helloa”. Sostanzialmente però, i vari comparti ed elementi sono del tutto identici. Avremo quindi il menu Start, il File Explorer, il desktop e gli sfondi, indistinguibili dagli originali di Windows. Va da sé che questa somiglianza è particolarmente indicata a chi è da sempre abituato ad utilizzare prodotti Microsoft e dunque non troverebbe difficoltà nell’utilizzo.

Installare Windows FX

Se vi siete incuriositi e pensate che Windows FX possa fare al caso vostro, ecco come potrete installarlo sul PC. All’inizio, rispetto ad altre versioni di Linux, avrete l’assistente Helloa che vi guiderà nel primo avvio del sistema operativo, guidandovi nell’installazione dei driver grafici, nel settaggio della risoluzione dello schermo e di altri elementi importanti e di base. Per quanto riguarda le applicazioni, sono compatibili tutte quelle configurate per Linux, ma è qui che entra in gioco Wine.

Wine è un software nato originariamente per sistemi operativi GNU/Linux, poi esteso ad altri sistemi operativi, che permette il funzionamento dei programmi sviluppati per Windows. Tramite Wine infatti, si possono usare molte app native di Windows 10 ed installarle mediante file .exe e .msi.

Non è finita qui: Windows FX può girare anche su configurazioni hardware con processore ARM. Un aspetto da tenere in considerazione, poiché nel futuro del mercato informatico, si prevede che i processori ARM guadagneranno sempre più terreno sulle architetture X86/X64, specialmente per i dispositivi mobile. Tanto è vero che anche Microsoft ha già sviluppato una sua versione ufficiale di Windows 10 “ARM Edition”. Incredibilmente, a questo proposito, rispetto a questa versione, Windows FX supporta anche le app a 64 bit in architettura x64. Possiamo dire quindi che vale decisamente correre il rischio e provare questo sistema operativo, dalle prestazioni più che garantite.