Salute
Zaia e l’appello a Draghi: “Chiudere ora tutte le scuole”

II governatore del Veneto Luca Zaia lancia un appello al presidente Mario Draghi: chiudere le scuole adesso.
Dice infatti il governatore: “Faccio appello al presidente Draghi affinché valuti con la sua obiettività scevra da retaggi ideologici l’apertura o la chiusura delle scuole, l’obiettivo deve essere la salute” dice in un’intervista al Corriere della Sera.
Zaia chiede espressamente una chiusura, anche se temporanea: “Il Cts ammette la relazione tra scuole e contagi, con la previsione di chiudere da qualche parte. Ma il problema c’è o non c’è? Pensare che si possa chiudere a macchia di leopardo, sapendo che il virus non conosce confini, alla fine ci porterà a chiudere ovunque. Meglio una chiusura breve ora che un’agonia trascinata per settimane“.
“Ho detto che apertura, chiusure e restrizioni siano dettate dalla comunità scientifica. Ho chiesto formalmente che il Cts si esprima sull’apertura delle scuole” ha poi sottolineato Zaia.
“Io ho tenuto le scuole chiuse a gennaio sulla base di articoli scientifici che dicono che la riapertura porta a una diffusione esponenziale. Intendiamoci: non sto dicendo che i ragazzi siano untori”.
E specifica: “Prima cosa, i ragazzi sono spesso asintomatici. E la presenza a scuola implica quella di più persone, in Veneto 700 mila, in ambienti confinati. La scuola rischia di diventare il punto di snodo per portare l’infezione da una famiglia all’altra. Senza colpe, ma i ragazzi rischiano di essere i vettori del contagio. Del resto, l’abbiamo appena visto”.









