Salute
Zaia: “numeri in calo ma tenere alta la guardia”

In conferenza stampa oggi Zaia ha commentato l’ultimo bollettino dei contagi, dicendo che i numeri sono in calo, ma non è il momento di abbassare la guardia. Ogni passo falso, in questo momento, potrebbe “compromettere la campagna vaccinale“, spiega Zaia.
Ed è stato proprio il tema vaccini il fulcro della questione, argomento più “caldo” , dopo la questione delle forniture da parte di Pfizer. Zaia commenta: “È vergognoso quello che sta accadendo. Non si può dare un piano di forniture che si traduce in un piano vaccinale, che si traduce in appuntamenti e programmazione, e poi che vengano sospese le forniture del 53%. Se poi vado a vedere il taglio a livello nazionale, vedo regioni con tagli zero, altre con tagli moderati, e poi le regioni letteralmente azzoppate. Questa settimana possiamo attutire il grave danno, ma la prossima no, la campagna vaccinale sarebbe sospesa, facendo la seconda dose solo a chi ha già ricevuto il vaccino. Ma anche i richiami sono a rischio“.
La situazione dunque non è delle più rosee in moltissime regioni (tra le quali, in testa, la Sicilia, che riceverà il 24% in meno dei vaccini).
La Pfizer quindi potrebbe presto trovarsi al centro di un contenzioso, nel caso in cui l’Italia dovrebbe essere danneggiata dalle mancate forniture (così ha minacciato il Commissario Arcuri).









