Zona arancione e zona rossa: tutte le regole

Da domani tutta Italia sarà divisa tra rosso e arancione: ecco tutte le regole

Da domani tutta Italia si colorerà di rosso e arancione, nessuna zona gialla, ad eccezione della Sardegna che invece resta bianca. Vediamo nel dettaglio e regole per zone.

Zona arancione: cosa si può fare e cosa no

Le regioni nella fascia arancione sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sicilia, Umbria, Toscana, Valle d’Aosta e Provincia di Bolzano.

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È possibile muoversi dentro al proprio comune dalle 5 alle 22, fuori dal comune solo per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

Consentite le visite ai parenti all’interno del proprio comune, nel massimo di 2 persone esclusi i minori di 14 anni, una sola volta al giorno.

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Sì al raggiungimento delle seconde case, purché sia un’abitazione affittata o comprata prima del 14 gennaio.

Scuole aperte, con presenza dal 50% al 75%.

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Bar e ristoranti sono chiusi al pubblico, ma è possibile l’asporto e la consegna a domicilio. L’asporto è consentito per i bar fino alle 18, per ristoranti e le enoteche fino alle 22.

I negozi sono aperti, con limitazioni solo nei festivi e prefestivi.

Sì agli sport individuali all’aperto.

Zona rossa: cosa si può fare e cosa no

In zona rossa stop agli spostamenti, anche dentro al proprio comune, se non per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

Vietate le visite ad amici e parenti, con la sola eccezione dei giorni dal 3 al 5 aprile: sarà possibile dalle 5 alle 22 raggiungere la casa di un parente con le stesse regole della zona arancione.

Sì allo spostamento verso le seconde case, anche qui come nella zona arancione.

No alle scuole: gli alunni rimarranno in didattica a distanza dal nido alle superiori, fatta eccezione per gli alunni disabili o con bisogni educativi speciali.

Bar e ristoranti seguono le stesse regole della zona arancione.

Chiusi tutti gli esercizi commerciali ad eccezione dei servizi essenziali. Stop anche a centri estetici e parrucchieri.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.