112 Where Are U, app per chiamare carabinieri e polizia di stato

112 Where Are U è l'applicazione per chiamare forze dell'ordine, Vigili del Fuoco e Assistenza sanitaria, affianca il il numero unico d'emergenza e permette di fare la chiamata silenziosa, utile nei momenti in cui non si può parlare. Ecco come funziona su Android e Apple.

In questi giorni, sull’onda dei fatti di Milano e dell’intervento dei carabinieri per sventare una tragedia grazie al coraggio di due ragazzi, Ramy e Adami insieme ai loro compagni di scuola, si torna a parlare dell’importanza del 112, numero unico d’emergenza dal 2017 con una direttiva europea che ha introdotto anche l’obbligo di costruire una piattaforma digitale che consenta ai cittadini di usare questo contatto di emergenza o far partire da sola la chiamata nelle situazioni più tragiche e disparate.

L’eCall ad esempio è l’iniziativa europea che introduce nelle automobili dispositivi collegate direttamente alle centrali di intervento e di emergenza, in un incidente al momento dell’impatto questo dispositivo fa partire in automatico la chiamata al 112.

L’eCall sostituisce i sistemi di chiamate automatiche di emergenza ed è obbligatorio da aprile 2018 per ogni macchina nuova venduta all’interno della comunità europea. In Italia, il 112 di è trasformato in un’applicazione chiamata Where Are U, consente di chiamare carabinieri, polizia, vigili del fuoco e assistenza sanitaria.

112 Where Are U per Apple e Android

Il 112 è diventato Numero Unico di Emergenza nel 2017. Prima di questa data eravamo abituati al 112 numero dei Carabinieri nato nel 1968, al 113 numero della Polizia di Stato dal 1981, 115 Vigili del Fuoco e 117 della Guardia di Finanza.

Alcuni numeri, in Italia sono rimasti attivi, ad esempio il 117 della Gdf può essere ancora usato e considerato come numero di pubblica utilità. La trasformazione del 112 in numero unico di emergenza europeo significa che in qualsiasi stato dell’Unione questo numero fa intervenire direttamente forze dell’ordine, vigili del fuoco e assistenza sanitaria.

Le potenzialità di questo numero sono state aumentate grazie alla creazione di un’applicazione gratuita scaricabile per telefonini Android e Apple chiamata 112 Where Are U. Ecco i link per scaricare l’APP

112, chiamata silenziosa e emergenza sanitaria

112 Where Are U funziona in Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, zone di Roma con prefisso 06, Trento, Catania, Siracusa, Ragusa, Messina, si aggiungono anche Bolzano e Enna. Dispone di un servizio di chiamata silenziosa non solo utile ai non udenti ma a chi si trova in una situazione dove non può parlare come vedrete nel video di seguito.

Per il corretto funzionamento dell’app 112 Where Are U e della chiamata silenziosa è importante:

aver compilato le schede con i dati. L’invio della chiamata silenziosa movimenterà la centrale operativa che vi localizzerà con il GPS del vostro dispositivo. Interverranno Carabinieri e Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Ambulanza se necessario.

112 e bambini

Un video virale proveniente dagli Stati Uniti mostrò come un bambino in quel momento non guardato dalla mamma ha chiamato il 911 per chiedere aiuto nei compiti di scuola, il poliziotto che aveva capito ha tenuto concentrato il bambino nella telefonata aiutandolo nella tabellina dell’8.

Rientra la mamma, sgrida il bambino e la telefonata si chiude, il bambino interrogato dalla madre risponde che aveva bisogno di aiuto e ha chiamato il 119, forse glielo avevano insegnato a scuola come è successo a questi bambini.

In tutta Italia le iniziative nelle scuole per insegnare che cos’è e come si usa il 112 sono tante e ripetute ogni anno, anche le famiglie collaborano tenendo sott’occhio il telefono per non far partire scherzi come purtroppo capita, ma anche collaborando nell’educazione appresa a scuola.

 

Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
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