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Tra Arezzo e Firenze: ambulanza travolta da tir, muoiono tre persone

Dramma stradale: un tir travolge un'ambulanza tra Arezzo e Firenze causando la morte di tre persone. Incidente in fase di investigazione

Il drammatico incidente sull’autostrada

Nella mattina del 4 agosto 2025, un’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini è stata travolta da un tir sulla carreggiata nord dell’A1, tra Arezzo e Firenze. A bordo del mezzo, oltre al paziente trasportato, vi erano i volontari G. T. (56 anni) e la studentessa di infermieristica G. S. (24), entrambi deceduti sul colpo. Il paziente, il 75enne F.L., è morto poco dopo l’incidente.

Le condizioni del tir e la dinamica su cui gli inquirenti stanno lavorando suggeriscono che l’automezzo pesante non avrebbe rallentato davanti ad una coda impattando contro l’ambulanza e altri 3 mezzi, senza possibilità di manovra. L’incidente ha causato anche 15 feriti: uno in codice rosso, quattro in codice giallo e dieci in codice verde.

Vittime e commozione

G. T., volontario storico della Misericordia, era conosciuto per la sua dedizione al servizio civile. I colleghi lo ricordano come un uomo generoso e impegnato. G. S., studentessa fiorentina, era impegnata nel volontariato durante gli studi di infermieristica; i confratelli la descrivono come “solare e disponibile”.

Il paziente trasportato, F. L., di 75 anni, era stato accompagnato ad Arezzo per un controllo medico. Stava tornando a Valdarno quando l’ambulanza è stata colpita dal tir.

Indagini e riflessioni sulla sicurezza stradale

La Procura della Repubblica di Arezzo ha avviato un’inchiesta per ricostruire la responsabilità. Gli investigatori hanno sequestrato il tir e hanno ascoltato testimoni e autisti per stabilire modalità e tempistiche dell’incidente. Le autorità stanno verificando eventuali negligenze nella gestione della corsia e del distanziamento tra veicoli.

L’incidente, accaduto il 4 agosto 2025, riaccende la riflessione sulla sicurezza stradale, in particolare nei tratti autostradali sensibili. Il sacrificio di volontari impegnati nel soccorso è un monito per rafforzare il controllo sulle procedure di emergenza e trasporto sanitario.

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