5G, via libera alla diffusione in Italia senza blocchi

Limitato il potere decisionale dei sindaci e dei comuni per l'installazione del 5G

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Con la pubblicazione, nelle scorse ore, del Dl Semplificazioni, a partire dalla fine di luglio 2020 non sarà più possibile bloccare la diffusione del 5G. Il Decreto Legge metterà quindi un punto fermo sulla questione rete di quinta generazione, grazie all’inserimento di una modifica all’interno dell’articolo 8. Ecco di cosa si tratta

Rete 5G, il contenuto dell’art. 8

Molti italiani non sono ancora d’accordo con la diffusione della rete 5G in Italia; eppure, dal 31 luglio non sarà più possibile bloccare l’installazione delle antenne 5G. Questo secondo quanto redatto nelle modifiche approntate all’art. 8 della Legge 22 Febbraio 2001, n.36, comma 6. L’articolo, dal titolo “Misure di semplificazione per reti e servizi di comunicazioni elettroniche”, prevede un’importante modifica che impone limiti restrittivi ai regolamenti comunali che fino ad oggi potevano decidere sull’installazione o meno delle reti di telecomunicazione.

In pratica viene limitato il potere decisionale dei sindaci e comuni che adesso non potranno più fermare l’installazione delle antenne 5G. Potranno assicurare una corretta installazione ai fini della tutela urbanistica e dei cittadini, minimizzandone l’esposizione degli abitanti, ma non potranno limitarne la localizzazione , nemmeno in via indiretta o tramite provvedimenti urgenti. Questo, nello specifico,è il contenuto della nuova modifica:

“I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici con riferimento a siti sensibili individuati in modo specifico, con esclusione della possibilità di introdurre limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia e, in ogni caso, di incidere, anche in via indiretta o mediante provvedimenti contingibili e urgenti, sui limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, sui valori di attenzione e sugli obiettivi di qualità, riservati allo Stato ai sensi dell’articolo 4.”
Il 5G ha dunque adesso ufficialmente il via libera in tutta Italia.