Cronaca
Aborto a Sassari: Fratelli d’Italia presenta interrogazione parlamentare

Ieri Giorgia Meloni aveva comunicato che “Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute Speranza su quanto accaduto sabato scorso all’ospedale San Pietro di Sassari: Alessia Nappi, 25 anni, incinta di 5 settimane, vaccinata e con super green pass, si è recata al pronto soccorso della clinica ostetrica con dolori e perdite di sangue ma è stata respinta perché sprovvista di tampone molecolare. Viene mandata via, le viene detto di tornare il lunedì successivo ma, purtroppo, poco dopo Alessia ha un aborto spontaneo e perde il bambino. Una storia terribile che lascia senza fiato e che non deve finire nel dimenticatoio. Pretendiamo chiarezza e di conoscere le responsabilità“.
Intanto, i due giovani genitori hanno raccontato nel dettaglio cosa è accaduto loro nella giornata di sabato: “Mia moglie ha avvertito un forte dolore addominale – racconta Enzo ai microfoni di Adnkronos – Era incinta da non meno di 5 settimane, il secondo test l’aveva fatto una settimana prima. Ha sentito il medico e dato che aveva delle piccolissime perdite lui le ha consigliato di andare al Pronto Soccorso”.
Poi Enzo spiega: “Al piano terra c’è una sorta di triage, un’ostetrica filtra le varie visite. Ha accolto mia moglie bardata di tutto punto, con tenuta anti Covid. Ha chiesto cosa avesse e Alessia le ha spiegato che aveva mal di pancia e perdite. Abbiamo aspettato 20 minuti ed è tornata dicendo che si era dimenticata”.
Poi l’operatrice risale “al quarto piano per chiedere cosa fare”. “Era sabato, non sapevamo nemmeno che dovesse essere necessario ed eravamo nell’angoscia più totale. Abbiamo chiesto cosa potessimo fare, ma in ospedale non eseguivano i tamponi e ci hanno detto che dovevamo tornare lunedì”.
Inutili i tentativi di chiedere una visita: “Ha detto a mia moglie che se non riusciva a gestire i dolori doveva prendere una tachipirina e tornare il lunedì”, dice Enzo.
Ma una volta fuori dall’ospedale, la tragedia “Sono passato a prenderla in macchina, e l’ho trovata piegata in due dai dolori”, racconta, e “le perdite sono diventate copiose: si capiva che non ci fosse più niente da fare, e una volta a casa abbiamo capito che aveva abortito”.









