Nella puntata di Affari Tuoi del 26 marzo, la concorrente è Chiara che arriva da Fuscaldo, provincia di Cosenza. La giovane concorrente è accompagnata dal marito Antonino e ha iniziato la partita con il pacco numero 14 che ha voluto portarsi fino alla fine della partita che è terminata come peggio non poteva andare.
Cos’è successo nella puntata di Affari Tuoi del 26 marzo
La partita di Chiara inizia in maniera molto promettente che faceva presagire una serata trionfale. La giovane, infatti, ha pescato il pacco da 30.000 euro come unico blu e poi una serie di rossi. Arriva così la prima offerta del Dottore che propone ben 40.000 euro. Chiara sembra particolarmente attratta da questa offerta, ma alla fine rifiuta e decide di andare avanti.
Da qui in poi però la partita peggiora drasticamente e infatti Chiara vede sfumare 200.000 euro, 100.000 euro e 75.000 euro. il Dottore ha proposto per due volte il cambio pacco ma la concorrente ha rifiutato. Verso la fine della partita, Chiara perde anche gli ultimi due pacchi rossi, quelli da 300.000 e da 10.000 euro e ha dovuto virare verso la Regione Fortunata.
Ha deciso di puntare sulla Campania per vincere 100.000 euro ma la scelta si è rivelata errata. In preda allo sconforto, Chiara chiede al marito di scegliere la seconda Regione ma anche la sua decisione, ovvero la Liguria, non era quella vincente. Insomma, la coppia purtroppo torna a casa a mani vuote e con il morale a terra.
Le reazioni social
La partita disastrosa di Chiara e Antonino ha scatenato i commenti sui social. Tanti hanno ironizzato sulla scelta di Antonino, infatti si legge “Spero che lui dorma in una stanza a parte e si possa chiudere dentro a chiave”. E ancora, “Non vorrei essere nei panni del marito”.
Ma i commenti hanno anche parlato delle accuse di Striscia la Notizia, secondo cui ci sarebbe una regia oscura che vuole far arrivare i pacchi più alti a fine partita. Tra i commenti si legge “Stasera niente traini potentissimi alla faccia di striscia” e ancora “A Canale 5 non piace questo elemento che non suffraga la loro ipotesi”.











