Le protagoniste della puntata del 31 marzo di Affari Tuoi sono le gemelle Sabrina e Francesca, dell’Emilia Romagna. Le concorrenti hanno pescato il pacco numero 20 e sfidato il Dottore. Prima di iniziare la partita, come al solito, Thanat in tenuta da cameriere raggiunte il conduttore Stefano De Martino per presentare la specialità del giorno, ovvero la piadina.
Cos’è successo nella puntata del 31 marzo di Affari Tuoi
Sabrina e Francesca iniziano la partita molto bene. Con i primi sei tiri eliminano 30.000, 0, 50, 5.000 e 100 euro. Perdono però subito i 100.000 euro. Il Dottore offre 35.000 euro, ma l’offerta viene prontamente rifiutata. Poi escono i 75.000 euro e nei pacchi successivi trovano 200.000 euro e un blu. A questo punto il Dottore propone il cambio ma le gemelle rifiutano.
Una volta eliminati i 500, 10.000 e 50.000 euro, le gemelle pescano il cambio. Rifiutano il cambio e trovano i 200 euro. Il Dottore offre 20.000 euro, ma le gemelle rifiutano. Aprono poi il pacco da 1 euro e arriva la proposta del Dottore che offre il cambio ma le gemelle proseguono con il 20 e poi eliminano la piadina contenuta nel 16 della Campania. Il Dottore, per un tiro, offre 25.000 euro ma le gemelle decidono di andare avanti.
Scoprono che nel 17 ci sono 15.000 euro. Il Dottore offre ben 40.000 euro ma le gemelle, dopo una lunga riflessione, decidono di tritare l’assegno. Nel 18 del Piemonte, però, se ne vanno i 300.000 euro. Il Dottore offre il cambio e stavolta le gemelle accettano e lasciano quindi il pacco 20 per prendere il 3 e scoprono di avere i 20.000 euro.
Le reazioni social
Come sempre, dopo la puntata, i social si sono scatenati. Si leggono commenti polemici come “Esultare per 20.000 quando potevano accettarne il doppio, alcuni non hanno proprio l’ormone del criterio con tutto il rispetto”. E ancora “Hanno rifiutato 40.000 euro ridendo e ballando…ed ora se ne vanno con 20.000 non avendo proprio capito niente…e sono pure felici…allucinante…lo sanno che 20.000 euro sono anche tassati?”. Infine, “Tutta questa festa e hanno rifiutato 40.000 euro”.











