Alitalia diventerà più piccola con il nuovo piano industriale in revisione

Nuovo piano industriale per Ita Alitalia con numeri rivisti e prospettive minori: si parla di meno aerei e anche meno dipendenti e un fabbisogno pubblico per la ripresa notevole

Per Alitalia è in revisione il piano industriale presentato come newco (new company, società di nuova costituzione) il 18 dicembre. La società aerea con il decreto Cura Italia è stata ribattezzata ITA, Italia Trasporto Aereo, e così ha titolo il futuro documento che descriverà le nuove linee di azione della società aerea.

Il nuovo piano è scritto sulla base delle previsioni a ribasso per la ripresa del trasporto aereo.

- Advertisement -
  • Viene diminuita la flotta, da 52 si passa a 45 o 48 aerei.
  • I dipendenti da 5200 e 5500 previsti passeranno ad un range di 4500 o 5000 di numero.
  • Per l’avvio di un’attività di trasporto aereo dai numeri ridotti si prevede un fabbisogno finanziario di 2 miliardi di euro per risorse pubbliche, in più altri 3 miliardi per completare il piano.

Alitalia Ita: in attesa dell’incontro tra governo e Margrethe Vestager, commissaria Ue concorrenza

Questa mattina si è svolto un consiglio di amministrazione di Ita, servito ad aggiornare lo stato di revisione del piano industriale così come descritto e forse con altre novità ed elementi in più. Venerdì è previsto una riunione importante tra il governo e la commissaria Ue per la concorrenza, Margrethe Vestager.

I numeri globali del traffico aereo: positiva la richiesta di cargo tra Nord America e Africa

Iata (International Air Transport Association) ogni mese aggiorna i dati sulla domanda di passeggeri mensili e anche sulla richiesta di cargo internazionali. Il traffico passeggeri a gennaio 2021 è diminuito sia rispetto ai livelli pre Covid (gennaio 2019) sia rispetto al mese precedente (dicembre 2020).

- Advertisement -

I confronti tra i risultati mensili del 2021 e del 2020 sono distorti dall’impatto straordinario della pandemia; a gennaio 2019 infatti i risultati riportano un modello di domanda simile ad altri anni. La domanda totale nel 2021 è diminuita del 72% rispetto a gennaio 2019, rispetto al 2020 invece è diminuita del 69,7%. La domanda interna totale invece è scesa del 47,4% rispetto ai livelli pre crisi, gennaio 2019. A dicembre è diminuita del 42,9% rispetto all’anno precedente.

Iata riporta invece un dato positivo sul settore cargo nel trasporto aereo. La domanda a gennaio è aumentata dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2019 e del 3% rispetto a dicembre 2020. Gli Stati hanno registrato un miglioramento su base mensile della domanda di merci trasportate per via aerea, soprattutto Nord America e Africa hanno registrato performance migliori. Anche qui, l’impatto straordinario del Covid incide sui numeri positivi. Tempo fa in un’analisi dell’Istat abbiamo spiegato l’importanza dei dati decontestualizzati dalla stagionalità o dagli effetti della pandemia.

Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter