Salute
Allergie stagionali e calendario pollini 2020

L’allergia rappresenta una risposta eccessiva del sistema immunitario di un soggetto quando viene in contatto con sostanze “dannose”. Normalmente queste sostanze, chiamate nel gergo tecnico come “allergeni” sono delle sostanze non nocive o pericolosi, almeno per chi non è allergico. L’allergia infatti è una reazione anomala del sistema immunitario verso queste sostanze. Il sistema immunitario tende a rilasciare nell’organismo dei peculiari anticorpi (tipo immunoglobuline) che agiscono in modo particolare con l’allergene. L’interazione tra di essi genera dei veri e propri mediatori come ad esempio l’istamina che genera i sintomi comuni dell’allergia. Ovviamente è possibile essere allergici a diversi e molteplici sostanze.
Per chi è allergico al polline aprile e maggio rappresentano un periodo abbastanza fastidioso. In primavera la natura rinasce e con essa sbocciano i fiori e le piante. Chi soffre di allergia al polline in questo periodo non potrà fare a meno dei propri antistaminici. Tuttavia, sono diversi i mesi nei quali i pollini sono presenti nell’aria. Fortunatamente questo periodo di detenzione forzata potrà aiutare a non venire a contatto con i fiori e le piante presenti all’esterno.
Calendario pollini 2020: Le piante che producono polline mese per mese
Gennaio
A partire dall’ultima metà del mese, bisogna preoccuparsi dei pollini della Parietaria e delle piante Betullacee, ma solo nelle zone del sud. Anche al centro, invece, sono presenti le Cupressacee da inizio mese.
Febbraio
In questo periodo, sia le Betulacee che le Cupressacee producono molto polline su tutta la penisola; la Parietaria desta preoccupazione solo nelle regioni del sud.
Marzo
Oltre alle piante che producono poline a febbraio, c’è la Parietaria al centro e le Graminacee nelle zone del sud, a partire dalla metà del mese.
Aprile
Aprile è sicuramente il mese più preoccupante: nell’aria ci sono pollini di Graminacee, Parietaria, Betulacee, Cupressacee, Oleacee, Platanacee un po’ su tutto il territorio nazionale.
Maggio
Durante questo mese, continuano ad esserci pollini appartenenti a Graminacee, Parietaria, Cupressacee, Oleacee e Platanacee; nelle regioni sud iniziano anche a circolare i pollini delle Betulacee.
Giugno
In questo periodo, si riduce l’attività di produzione di pollini, restano attive sul territorio Graminacee, Parietaria e Oleacee.
Luglio
Persistono i pollini di Graminacee e Parietaria; nelle zone del centro e del nord iniziano a circolare i primi pollini delle Asteracee Composite.
Agosto
Si diffondono su tutto il territorio le Asteracee composite; prepccupa la Parietaria nelle regioni del nord e al centro, le Graminacee invece solo al nord.
Settembre
Tornano ad infastidire la popolazione sia le Graminacee che la Parietaria, presenti su tutto il territorio, come ad esempio le Asteracee composite. Queste ultime alla fine del mese tendono a sparire dalle zone centrali della Penisola.
Ottobre
La Parietaria infastidisce i soggetti allergici nelle zone del nord; le Asteracee composite, invece, interrompono la produzione di pollini che dopo le prime due settimane del mese.
Novembre
Problemi al sud: la Parietaria produce pollini in queste zone, mentre possono stare tranquilli i soggetti al nord e al centro.
Dicembre
Sicuramente l’ultimo mese è il migliore per quanto concerne le allergie al polline, poiché nessuna pianta produce pollini in questo periodo.









