Amiche o sorelle?

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«Un filo invisibile collega chi è destinato a incontrarsi, al di là del tempo, dello spazio e delle circostanze».

Queste parole si leggono sul profilo facebook di Mikayla Stern-Ellis, una ragazza di 19 anni, iscritta alla Tulane University di New Orleans.

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All’Università si stringono tante amicizie: alcune sono piccoli fuochi di paglia, ma altre sono destinate a perdurare nel tempo.

In alcuni legami vi sono delle tali affinità, che sembra quasi di essere sorelle e/o fratelli.

Mikayla all’Università incontra Emily Nappi, 18 anni, ed il feeling è immediato: stessa passione per il teatro, stessi gusti nel vestire, sorriso solare ed anche un’incredibile somiglianza somatica.

Amiche per la pelle, insomma.

Mikayla, durante la pausa invernale, torna a casa da sua madre Heidi e le mostra le foto della sua cara amica Emily. La signora Heidi, notando un’insolita somiglianza nelle ragazze, fa si che Mikayla scopra che il legame con Emily non è solo “per la pelle”, ma di sangue.

Ebbene sì, le madri di Mikayla e di Emily si sono entrambe sottoposte all’inseminazione artificiale e il donatore era lo stesso.

Verificando il codice del padre biologico sui documenti, la sorellanza diviene inequivocabile.

Il destino a volte nasconde sorprese inaspettate!

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.