Anche chi è senza dimora può chiedere il Reddito di Cittadinanza

È possibile effettuare la richiesta per percepire il reddito di cittadinanza anche da parte di chi non ha una fissa dimora

Ci sono alcune novità in materia di Reddito di Cittadinanza. In ossequio alla circolare del Ministero del Lavoro numero 1319 del 19 Febbraio 2020, in materia di accertamento del requisito della residenza è previsto che anche chi è senza fissa dimora può ottenere il reddito di cittadinanza. Più precisamente per ottenere il Reddito di cittadinanza occorre l’accertamento della residenza in Italia da almeno 10 anni in Italia, dei quali gli ultimi due in modo continuativo. 

Cosa dice la Circolare 

La nota ministeriale dispone che, accertati tutti i presupposti di legge, il Reddito di Cittadinanza spetta anche a coloro che non hanno una fissa dimora. Più dettagliatamente, l’articolo 2 della legge numero 1228/1954 prevede che i soggetti senza fissa dimora si considerano residenti nel comune dove hanno stabilito il proprio domicilio. È ovvio che tutti i Comuni dovranno provvedere a iscrivere i suddetti soggetti nei rispettivi registri anagrafici. Inoltre è fondamentale anche la presenza abituale sul territorio del comune.

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Cosa deve fare chi è senza dimora per percepire il Reddito di cittadinanza

I soggetti che non hanno una fissa dimora interessati al Reddito di Cittadinanza dovranno dichiarare l’esistenza del requisito di residenza in Italia per almeno 10 anni. Inoltre occorre dimostrare la residenza continuativa negli ultimi 24 mesi in un Comune dove si ha il domicilio.

Iscrizione all’anagrafe 

Una volta effettuata l’iscrizione nei registri anagrafici di un Comune, se al momento della domanda del RDC, non risulta integrato il requisito dell’iscrizione anagrafica il Ministero offre una soluzione alternativa con la circolare n. 1319 del 19 febbraio 2020. Se non sussiste il requisito formale previsto dalla legge ovvero l’iscrizione anagrafica continuativa al momento della domanda, è possibile fare riferimento al requisito sostanziale. Questa opportunità è rivolta solo ed esclusivamente ai soggetti richiedenti del Reddito di Cittadinanza che risultano cancellati dai registri anagrafici di un Comune per irreperibilità.