Android: arrivano i semafori su Google Maps

Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per ottenere l'aggiornamento

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Photo Credits: Pixabay

Google sta implementando Maps per Android, rendendolo ancora più funzionale. Dopo l’integrazione di autovelox e limiti di velocità, arriveranno anche le indicazioni sui semafori. La notizia non è ancora ufficiale, ma un utente ha segnalato la novità scoperta per caso.

Una scoperta casuale

Mentre stava utilizzando Google Maps, un utente si è accorto di un’icona quasi invisibile, di un semaforo ad un incrocio. Nessuna indicazione da parte dell’app, nessun avviso di aggiornamento al riguardo. Zoomando la mappa poi, l’icona del semaforo si ingrandisce, ma nella lista delle indicazioni sul percorso, questo non viene segnalato. Se l’implementazione diventerà ufficiale, così come le funzioni di Apple Maps, anche il semaforo dovrebbe essere indicato sul percorso e segnalato dall’assistente vocale.

I primi test erano già nell’aria, dopo la svolta di Apple Maps, e Google stava appunto procedendo alle implementazioni, già iniziate con l’introduzione di autovelox e limiti di velocità. Detto questo, anche se in questo momento facessimo una prova, sarà poco probabile vedere apparire le icone dei semafori sul nostro Maps per Android. Come ben sappiamo infatti, Google fa le cose con molta calma, rilasciando le nuove funzionalità in maniera graduale. Le probabilità aumentano invece, in caso di una versione di Maps di almeno 10.44.3. Oltretutto, il rilascio dell’integrazione avverrà da remoto e quindi bisogna avere molta fortuna per avere un’attivazione in automatico con l’aggiornamento dell’applicazione.

L’introduzione dei semafori su Google Maps

I semafori verranno indicati tramite una piccola icona sulle strade e aiuteranno ad avere maggiori informazioni sulla navigazione, evitando così di fraintendere le indicazioni e facilitando la comprensione del percorso da parte dell’utente.

Effettivamente, se ci si trova a percorrere una strada per la prima volta, è molto utile sapere esattamente dove si trovano rotonde, stop e semafori. Si tratta di informazioni importanti per il guidatore, che eviterebbero distrazioni e avrebbero meno difficoltà ad orientarsi lungo percorsi nuovi. Poiché Apple un anno fa aveva già apportato questa integrazione, anche Google ha deciso di offrire un’esperienza utente ancora più fruibile.