Tecnologia
Android Auto: bug di Google Assistant riparato

Se anche voi utilizzate l’app Android Auto, allora probabilmente avrete sofferto del “piccolo” bug che negli ultimi tempi ha imperversato sulla funzione. Il problema si presentava non appena veniva avviato Google Assistant. Un problema di cinque mesi fa, che è stato risolto però, solamente qualche giorno fa.
Cosa è successo?
All’inizio del 2020 è stato più volte segnalato un fastidioso problema sull’app Android Auto: un problema di connessione che rendeva impossibile usare i comandi vocali. Nello specifico, messaggio di errore riportato sulla schermata era questo: “Questa connessione non è abbastanza stabile al momento”. Il bug ha coinvolto moltissimi dispositivi, per la precisione, tutti quelli con aggiornamento ad Android 10. Questa difficoltà si presentava non appena si tentava di avviare l’assistente vocale. In poco tempo, migliaia di utenti hanno segnalato la cosa sulla community di Google, la quale ha preso la situazione in mano con forse troppa calma, risolvendo il bug a distanza di ben cinque mesi. Con molta insoddisfazione degli utenti.
Ecco come risolvere il bug
Una Community Specialist di Google ha risposto all’interno del forum e spiegando come risolvere il bug della connessione su Android Auto. Questo è il messaggio che è stato pubblicato: “Il team di Google Assistant ha rilasciato una correzione per risolvere il problema “connessione Internet non stabile”. Aggiorna la tua app Google all’ultima versione. Facci sapere il tuo feedback. Grazie!“. Potrebbe non essere consolante, ma al momento, questa sembra l’unica soluzione concreta. Diverse persone hanno tentato infatti di provvedere con altri tentativi, anche invasivi, come la cancellazione della cache, disinstallando e re-installando l’app o eliminando aggiornamenti vari.
Nonostante il problema relativo alla recente epidemia da Coronavirus, che nell’ultimo periodo ha impedito alla società di concentrarsi appieno su tutti i suoi servizi, gli utenti lamentano comunque una grande amarezza nei tempi di risoluzione di un bug, che in effetti, poteva essere eliminato nel giro di un mese al massimo, almeno secondo i normali standard a cui Google ci ha abituato.









