Salute

Approvato il vaccino Johnson & Johnson negli Usa, prime dosi in Italia ad aprile

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Il secondo vaccino importante degli Stati Uniti di cui si attendeva conferma è quello della multinazionale Johnson & Johnson, è stato finalmente approvato dalla FDA, Food And Drug Administration. È l’agenzia federale statunitense che si occupa dei farmaci, la prima distribuzione del nuovo vaccino approvato sarà negli Stati Uniti e a differenza di Pfizer prevede la somministrazione di una sola dose. La distribuzione dei campioncini del vaccino avverrà nei prossimi giorni, sono previste 100 milioni di consegne entro giugno soltanto negli Usa. L’Unione Europea ha prenotato già 200 milioni di dosi da molto tempo, le date di arrivo dipendono dai passaggi istituzionali, iniziando dall’autorizzazione EMA attesa per metà marzo.

Test ed efficacia anche contro varianti del vaccino Johnson & Johnson

La notizia dell’autorizzazione FDA è stata confermata dai media il 27 febbraio ma il 24 era già stata diffusa un’analisi dell’agenzia americana che aveva confermato i risultati buoni del vaccino nei mesi scorsi. Il farmaco di Johnson & Johnson fornisce una buona protezione contro le forme più gravi di Covid-19 e riduce anche il rischio di ricovero in ospedale o morte per complicazioni. L’efficacia è risultata del 72% negli Stati Uniti e del 64% in Sudafrica.

Questi però erano i dati di gennaio, da alcuni mesi sono stati fatti nuovi test per vedere l’efficacia contro la variante sudafricana, di fronte alle forme più gravi del nuovo coronavirus le percentuali di protezione risultano dell’86% negli Stati Uniti e dell’82% in Sudafrica.

Sono percentuali sicuramente inferiori rispetto a Pfizer e altri vaccini prodotti all’estero ma come l’AstraZeneca ha il vantaggio di essere facilmente conservabile e in più è un vaccino monodose.

L’arrivo in Italia secondo il presidente di Farmindustria

I media riportano che le prime dosi del secondo vaccino statunitense sono previste per aprile previa autorizzazione dell’Ema, autorità regolatoria europea e poi dell’Aifa, agenzia italiana del farmaco. È stato intervistato a Mezz’ora su Raitre il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi che ha rilevato che entro dicembre sono attese 27 milioni di dosi J&J.

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