Cronaca
Arezzo: aggredita una poliziotta, niente taser

Mercoledì 21 dicembre in zona Saione in serata una poliziotta è stata aggredita da un pregiudicato straniero, andato in escandescenze. La donna è finita in ospedale a San Donato di Arezzo; ha alcune vertebre incrinate. Dovrà passare qualche giorno in ospedale e il recupero sarà lento. Altri colleghi hanno subito percosse da parte dell’uomo, ma non hanno riportato conseguenze serie.
I poliziotti hanno dovuto chiamare i rinforzi per fermare il responsabile, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Alla fine il ragazzo è stato fermato ed è stato condotto nella camera di sicurezza della Polizia municipale. Sarebbe stato anche lui il colpevole dell’aggressione ai danni di un trentenne verificatasi sabato scorso.
Il sindacato di polizia Sulpl di Arezzo si dichiara pronto per salvaguardare i lavoratori: “Siamo pronti allo scontro per salvaguardare i nostri lavoratori, qui si parla di turni h24, ma l’amministrazione non garantisce lavoro in sicurezza sui tre turni attuali”
Il segretario del sindacato, Davide Frondaroli, denuncia la mancanza di dotazioni per controbattere le aggressioni ed agire in sicurezza. Ad esempio, l’iter per la messa in funzione delle bodycam è stato lungo ma a quanto pare le camere non sono funzionanti. Nemmeno il taser ha visto la luce in Toscana. Anche se l’utilizzo dell’apparecchio ha avuto un riscontro positivo a livello nazionale, gli operatori aretini non sanno ancora come adoperarlo.
Ora si spera in un riscontro immediato da parte delle Autorità preposte.









