Economia
Arrivano i contributi a fondo perduto Ristori 1 per le partite iva

L’Agenzia delle Entrate ha pagato già 8,3 miliardi di euro a 2.4 milioni di partite IVA. Il 25 novembre, con un comunicato stampa a dichiarato di aver completato tutti i bonifici automatici previsti dal DL Ristori 1.
Per tanti beneficiari, non era necessario l’invio di nessuna domanda, il nuovo aiuto economico infatti è automatico per chi aveva fatto richiesta su sussidi precedenti come il Decreto Rilancio di agosto.
Un’area dell’Agenzia delle Entrate dedicata interamente ai fondi perduti per emergenza Covid
Nei giorni scorsi, l’Agenzia delle Entrate aveva anche inserito una guida dedicata ai fondi perduti e l’annuncio di un’area del sito completamente dedicata a Ristori e altri aiuti economici. Questa nuova sezione del sito si chiama “Contributi a fondo perduto” (cercatelo tra Aree Tematiche) e raccoglierà le schede e le guide di tutti i sussidi dedicati ai periodi di maggiore emergenza a causa della pandemia.
La guida dell’Agenzia delle Entrate dedicata anche a Ristori 1 e Ristori Bis, rimanda all’allegato 1 del testo normativo per conoscere i codici ateco delle attività destinatarie dei nuovi aiuti. Al momento, in homepage e su Twitter, ci sono riferimenti solo su Decreto Rilancio e Ristori 1. Per altri aiuti, Bis e altri pagamenti ad istanza, si attendono notizie e avviso di accredito nelle prossime settimane.
Ristori 1: quali Partite IVA hanno ottenuto i primi soldi?
- I primi beneficiari del nuovo bonifico, secondo la lista di attività previste al 9 novembre 2020 sono: proprietari di alberghi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane.
- Sempre del settore turistico, affittacamere e proprietari di case e appartamenti per vacanze, residence, B&B. Professionisti addetti al trasporto con taxi, NCC, proprietari di funicolari, ski-lift e seggiovie importanti per le zone di montagna.
- L’elenco continua con le attività di ristorazione, somministrazione, connesse ad aziende agricole, gelaterie, pasticcerie anche ambulanti, catering e ristorazione su navi e treni.
- Per il settore cultura eventi, troviamo i codici ateco di chi gestisce attività di distribuzione cinematografica e video, proiezione, agenti e procuratori per lo spettacolo, noleggio di strutture e attrezzature per manifestazione spettacoli. Infine, sport, scommesse, proprietari di palestre, proprietari di parchi di divertimento o tematici.









