Economia
Assegno familiare come si ottiene: i requisiti principali

L’assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è un sussidio erogato dall’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) per i nuclei familiari di alcune categorie prestabilite di lavoratori, per i titolari di pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente e inoltre per i lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi. Per effettuare la richiesta, bisogna inoltrarla telematicamente sul sito dell’INPS.
A chi spetta l’ANF o assegno familiare
I requisiti per effettuare la richiesta:
- è avere un nucleo familiare composto dal lavoratore o titolare della pensione, più: coniuge o parte di unione civile (se non vanta a sua volta il diritto al sussidio);
- figli ed equiparati con età inferiore ai 18 anni (anche non conviventi);
- figli ed equiparati con età superiore ai 18 anni ma con inabilità assoluta e permanente al proficuo lavoro (in questo caso occorre una specifica autorizzazione);
- figli ed equiparati studenti o apprendisti facenti parte di nuclei familiari considerasti numerosi (con 4 figli sotto ai 26 anni); fratelli del richiedente e nipoti, inabili al proficuo lavoro se orfani o non coniugati (previa autorizzazione),;
- nipoti minori di 18 anni a carico dell’ascendente (anche in questo caso è necessaria un’autorizzazione).
Assegno familiare per coppie separate, divorziate o sciolti da unioni civili
Per i nuclei familiari composti da genitori separati, divorziati oppure sciolti da unione civile, con affidamento condiviso dei figli, la scelta di quale dei due genitori debba richiedere l’assegno per il Nucleo Familiare è rimessa ad un accordo tra le parti, in caso di mancato accordo si concede al genitore convivente.
Assegno familiare per gli stranieri, rifugiati e lavoratori extracomunitari
Per quanto concerne i lavoratori stranieri, se poligami nel loro Paese di provenienza, possono includere nella richiesta del sussidio solo la prima moglie ed i figli avuti da lei, e solo se residenti in Italia. I rifugiati politici, possono richiedere il sussidio anche per i familiari residenti all’estero. I lavoratori extracomunitari, tranne coloro che hanno un contratto stagionale, possono richiedere il sussidio solo per i familiari con la residenza nel nostro Paese (tranne nei casi in cui il Paese di provenienza ha stipulato determinati convenzioni con l’Italia).









