Il vaccino è sicuro ed efficace, a stabilirlo è stata l’Ema, che nella conferenza stampa di ieri ha dato l’ok al proseguimento delle vaccinazioni con AstraZeneca.
Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema, ha infatti comunicato che non vi è correlazione tra i casi di trombosi e il vaccino, e che i casi di tromboembolia nella popolazione vaccinata non sono superiori a quelli nella popolazione non vaccinata.
Gli esperti Ema hanno poi specificato, quanto alle trombosi rare, che sono state 18 su 20 milioni di persone vaccinate con AstraZeneca. Per queste trombosi “rare”, l’Ema ha specificato che: “anche se non è stata provata alcuna correlazione, questi effetti verranno inseriti nel bugiardino così che sia i pazienti che il personale sanitario siano informati in modo da intervenire tempestivamente già dai primi sintomi sospetti”.
Si proseguirà dunque con le somministrazioni, a partire già da oggi.
Anche il sottosegretario di Stato al Ministero della salute Pierpaolo Sileri ha ribadito che: “Gli obiettivi rimangono gli stessi, recupereremo i tre giorni lasciati indietro e procederemo con la vaccinazione dei più anziani e poi via via a scendere”.
E ha aggiunto: “È evidente che la comunicazione intorno ad AstraZeneca sia partita male fin da subito. Fin da quando si parlava di metà dose anziché una dose intera. Si è creata confusione. Bisogna dare un segnale di sicurezza sull’efficacia del vaccino”.











